Baladin e il crowdfunding da record: quando i clienti diventano parte dell’impresa

Baladin nasce negli anni ‘90 come un piccolo locale dedicato alla birra artigianale, fondato da Teo Musso a Piozzo, in Piemonte. Nel tempo, si trasforma in uno dei birrifici artigianali più importanti d’Italia, portando avanti un modello basato sull’innovazione, la qualità e il coinvolgimento della propria community.

Nel marzo 2024, Baladin lancia una campagna di crowdfunding con l’obiettivo di espandere il birrificio e investire in sostenibilità. La raccolta fondi si rivela un successo straordinario, raggiungendo cinque milioni di euro in sei giorni grazie a 2.197 clienti-investitori, dimostrando un forte legame tra l’azienda e la sua community.

Baladin si distingue come un’impresa coesiva, capace di trasformare i propri clienti in sostenitori attivi del brand. Attraverso iniziative come il TeKu Club e gli Open Baladin, l’azienda rafforza il senso di appartenenza e favorisce la diffusione spontanea del marchio. I fondi raccolti vengono reinvestiti per la crescita sostenibile del birrificio, senza dipendere da grandi investitori esterni.

Oggi Baladin è un punto di riferimento nel settore della birra artigianale italiana e un esempio di impresa che ha saputo crescere valorizzando la propria comunità.

Scarica gli allegati