BANDO CONTRIBUTO ENERGIA ENTI TERZO SETTORE

Al via le domande per il Contributo energia riservato agli Enti del Terzo Settore (ETS).

Cdo Pesaro Urbino offre il servizio di verificare della sussistenza del diritto al contributo, istruzione delle pratiche e presentazione della domanda, nonchè della rendicontazione. Contattaci subito per avere maggiori informazioni sul servizio scrivendo a roberti@cdopesaro.com.

Il Bando, previsto dall’articolo 8 del Decreto Aiuti ter (D.L. n. 144/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175), con una dotazione finanziaria di 175 milioni di euro, riconosce la concessione di contributi agli ETS e agli enti religiosi civilmente riconosciuti a fronte dell’aumento dei costi sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale in bolletta nei primi tre trimestri del 2022 rispetto all’analogo periodo del 2021.

Con il Dpcm dell’8 febbraio 2023 si individuano i criteri e le modalità per l’accesso al contributo, nonchè i beneficiari e i criteri di quantificazione del contributo e le relative procedure di controllo anche successive all’erogazione.

In particolare, il contributo può essere richiesto:

  • a) in relazione alla quota di fondo pari a 120 milioni (di cui all’art.8, comma 1, Decreto Aiuti ter), da ETS ed Enti Religiosi civilmente riconosciuti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio-assistenziali, in regime residenziale o semiresidenziale, per persone con disabilità;
  • b) in relazione alla quota di fondo pari a 50 milioni (di cui all’art.8, comma 1, Decreto Aiuti ter), da ETS ed Enti Religiosi civilmente riconosciuti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio-assistenziali, in regime residenziale o semiresidenziale, per persone anziane;
  • c) il contributo straordinario, utilizzando la quota del fondo pari a 5 milioni, può essere richiesto dalle IPAB, istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza che erogano servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, in regime residenziale o semiresidenziale, in favore di anziani.

Il contributo massimo erogabile è pari a 50.000 euro per ogni soggetto. Per i soggetti di cui al punto c) il contributo è erogabile per massimo 30.000 euro per ogni richiedente.

Non spetta se la percentuale di incremento del costo della bolletta è inferiore al 20%. Se invece il costo supera tale soglia, il decreto riporta le percentuali di incremento dei costi e le relative aliquote da applicare alla liquidazione del contributo, secondo la seguente tabella:

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L’ordine di ricevimento delle domande non influisce sull’esito della richiesta di contributo.

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