La regione Lombardia, con l’obiettivo di incentivare l’accesso delle PMI ad un servizio qualificato per la redazione di un piano di rilancio aziendale, ha pubblicato il bando in oggetto che prevede un contributo pari al 50% dei servizi di consulenza sostenuti per la redazione di un piano di rilancio aziendale che individui la strategia da adottare per mantenere e sviluppare un’adeguata capacità competitiva (politiche di marketing, investimenti, tagli dei costi, ricapitalizzazione, dismissione del patrimonio, etc).
I servizi di consulenza dovranno essere acquisiti, pena l’inammissibilità, presso un apposito soggetto selezionato. Di seguito un riassunto sintetico del bando stesso.
“Por Fesr 2007-2013”
Asse 1 – linea di intervento 1.1.2.1
Azione e – piano di rilancio aziendale
Obiettivo
Incentivare l’accesso delle PMI ad un servizio qualificato per la redazione di un piano di rilancio aziendale al fine di evitare che le aziende vengano a conoscenza tardivamente di rischi e difficoltà connessi alla propria attività, garantendo un supporto consulenziale specializzato per la definizione di una nuova strategia.
Beneficiari
PMI (aziende con più di 9 e meno di 250 dipendenti che non abbiano ricavi superiori a 50 milioni € o un attivo di bilancio superiore a 43 milioni €) con almeno una sede operativa in Lombardia.
Sono escluse aziende appartenenti ai settori Agricoltura e pesca, Trasporto e magazzinaggio, industria carboniera e siderurgica, costruzione navale e fibre sintetiche.
Sono inoltre escluse aziende in contabilità semplificata.
Le aziende non devono trovarsi in stato di insolvenza e nemmeno in stato di crisi (perdita di oltre metà del capitale sottoscritto, di cui un quarto nei dodici mesi antecedenti la domanda di ammissione).
Progetti e attivita’ ammissibili
Il progetto da finanziare consiste nella redazione di un piano di rilancio aziendale che, partendo da una indagine conoscitiva sullo stato di salute dell’impresa rispetto alla situazione esterna (settore e mercato) ed interna (dati economico/finanziari) individui la strategia da adottare per mantenere e sviluppare un’adeguata capacità competitiva (per esempio: politiche di marketing ed investimenti, tagli dei costi, ricapitalizzazione, dismissione del patrimonio ,ecc).
L’intervento deve avere una durata massima di 6 mesi dalla data di accettazione del contributo.
I servizi di consulenza dovranno essere acquisiti, pena l’inammissibilità, presso i fornitori di servizi presenti nell’ apposito elenco selezionato (elenco fornitori di servizi in attuazione dell’azione E “Piani di rilancio aziendale” promossa da regione Lombardia” pubblicato sul sito della Direzione generale delle attività produttive della Regione Lombardia)
Contributo
Il contributo è determinato nella misura del 50% delle spese sopra individuate, fino ad un massimo di
– € 15.000 per le aziende da 10 a 49 dipendenti
– € 30.000per le aziende da 50 a 249 dipendenti.
I contributi vengono assegnati sulla base di una procedura a sportello con valutazione seguendo l’ordine cronologico fino ad esaurimento risorse o comunque sino al 31 marzo 2014.