Ci vuole consapevolezza nel digitale

Ludovico Genna, professionista del Digital Marketing, cerca di diffondere una cultura del digitale: “In Compagnia delle Opere Marche Sud c’è una comunità ben consolidata”.


Il ruolo del Digital Strategist, al giorno d’oggi, è in evoluzione concettuale e pratica rispetto al Responsabile Marketing “analogico”, di fine secolo scorso e inizio Terzo Millennio: “però, affiancare PMI e professionisti nella definizione della propria strategia digitale e nella gestione della propria presenza online è tutt’altro che semplice”, ci dice subito il Digital Strategist freelance Ludovico Genna.


Ma quella di Ludovico è una passione, lo dimostra il fatto che, prima di specializzarsi, abbia “preferito sbagliare, iscrivendomi prima da Economia e Commercio, poi a Relazioni Internazionali”. Poi però, presa con decisione la strada della laurea triennale alla IULM in Relazioni Pubbliche e Comunicazione d’Impresa prima e dei Master ISTAO ad Ancona e CUOA Business School ad Altavilla Vicentina, ha continuato a studiare e applicare, nonostante la pandemia, quanto di teorico apprendeva.


Ho lavorato in azienda a Milano – prosegue Ludovico – e, nel tempo libero, proseguivo le mie consulenze. “È stato un periodo interessante, anche se ho poi scelto di seguire un percorso indipendente, sentendo che l’approccio delle grandi società consulenziali non rispecchiava la mia visione”.


Ludovico, che pure con i suoi collaboratori si occupa di servizi di strategia digitale utilizzando i classici tool, ha capito che una migliore Consapevolezza Digitale può dare più risultati reciproci nel rapporto con le aziende, soprattutto quelle medie e piccole: “Nelle Marche, questo approccio è utile, perché se escludiamo le grandi realtà strutturate, è facile trovarsi di fronte a un responsabile che ha sempre agito in una maniera differente, che risale al periodo in cui il digitale non esisteva. Ma la situazione sta cambiando e noto che c’è più interesse nel comprendere le reali dinamiche del digitale prima di impegnarsi in un nuovo progetto”.


Il nuovo format proposto alle aziende, che si chiama proprio Consapevolezza Digitale, prevede due ore gratuite iniziali di divulgazione al potenziale cliente, per sensibilizzare il management sull’impatto che la trasformazione digitale ha sulle sue aree aziendali, con un’attenzione particolare sulla digitalizzazione dei processi di marketing e vendite attraverso esempi pratici e case histories di clienti, “poi si procede con le fasi di analisi, sviluppo progetto e monitoraggio. Ne sono convinto: online la comunicazione, oltre al concetto di posizionamento del brand, punta all’aumento del fatturato a fronte di una determinata impostazione di strumenti e canali adeguati, ma il cliente deve sapere che per arrivare all’aumento sono necessari investimenti a volte notevoli e di certo costanti nel tempo”.


A marzo, l’iscrizione alla Compagnia delle Opere Marche Sud: “Ho trovato un gruppo di imprenditori, di aziende, di professionisti ma soprattutto di persone molto interessanti, sotto l’aspetto lavorativo e dei rapporti personali”.


In questi primi sei mesi, “ho compreso l’importanza di fare network ma di qualità. Ci sono, in Cdo, persone che hanno il piacere di stare e di condividere le informazioni. Parliamo del futuro, di nuovi trend: è un ambiente dinamico, tutti coloro i quali lavorano nel marketing digitale strategico dovrebbero iscriversi, a mio avviso”. 

Guarda la sua intervista!

Galleria fotografica