Secondo il Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Draghi «è un leader moderno, è la persona giusta al momento giusto, non il solito uomo solo al comando». Infatti si propone di dialogare con una società costruita “dal basso”, attiva nei suoi corpi intermedi e consapevole che educazione, solidarietà e sviluppo sono le chiavi per superare la crisi
Incertezza e responsabilità. Queste le due parole chiave del discorso che, l’estate scorsa, Mario Draghi ha pronunciato al 41° Meeting di Rimini. «Nelle attuali circostanze», spiegava, «il pragmatismo è necessario», perché «la società nel suo complesso non può accettare un mondo senza speranza; ma deve, raccolte tutte le proprie energie, e ritrovato un comune sentire, cercare la strada della ricostruzione».