E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2012 il decreto interministeriale che istituisce un Fondo, pari a 196 milioni di euro nel 2012 e 36 milioni nel 2013, per il finanziamento di interventi a favore dell’incremento, in termini quantitativi e qualitativi, dell’occupazione giovanile e delle donne.
Sono riconosciuti incentivi ai datori di lavoro per i contratti instaurati o stabilizzati dal 17/10/2012 al 31/03/2013.
– 1 Trasformazioni a tempo indeterminato
Per uomini di età inferiore ai 30 anni e donne di qualsiasi età, nei casi di:
– Trasformazione a tempo indeterminato di contratto a tempo determinato (l’apprendistato NON è un contratto a tempo determinato);
– Trasformazione di contratto di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto o di associazione in partecipazione in lavoro subordinato a tempo indeterminato;
– Riassunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dei rapporti prima indicati cessati nei sei mesi antecedenti.
L’orario di lavoro dei contratti a tempo indeterminato non può essere inferiore alla metà del normale orario di lavoro.
L’incentivo in questi casi è pari a €.12.000 per lavoratore assunto o stabilizzato, nel limite massimo di 10 per datore di lavoro.
– 2 Assunzione a tempo determinato con orario pieno ed incremento della base occupazionale
Per uomini di età inferiore ai 30 anni e donne di qualsiasi età, nelle seguenti misure:
– Incentivo di €.3000 per contratti superiori ai 12 mesi;
– Incentivo di €.4000 per contratti superiori ai 18 mesi;
– Incentivo di €.6.000 per contratti superiori ai 24 mesi.
L’incentivo non spetta:
– Se le assunzioni o trasformazioni sono effettuate in violazione del diritto di precedenza di altro lavoratore licenziato o cessato per scadenza del termine;
– Se nella stessa unità produttiva sono in atto sospensioni dal lavoro connesse a crisi o ristrutturazione aziendale, salvo i casi di mansioni sostanzialmente diverse dai lavoratori sospesi;
– Se l’azienda non ha regolarità contributiva;
– Se l’azienda non rispetta la normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
– Se l’azienda non rispetta i contratti collettivi nazionali di lavoro.
L’erogazione dell’incentivazione è a cura dell’Inps; gli incentivi verranno autorizzati fino ad esaurimento dei fondi stanziati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Queste devono essere avanzate esclusivamente per via telematica compilando on-line il modulo don-giov a cura del consulente oppure, per le aziende dotate di pin, dall’azienda stessa.
In momento successivo l’Inps indicherà le modalità con le quali verranno svolte le verifiche e le modalità di fruizione dell’incentivo, nonché le funzionalità che permetteranno di conoscere l’esito della domanda.
Per informazioni e approfondimenti chiamare in CDO Brianza al numero 0362 328825 o scrivere a m.missoli@cdobrianza.it