IL 2023 DEL PRIVATE BANKING

APPROFONDIMENTO FINANZIARIO a cura di Francesco Megna

L’anno che si sta avviando al termine è stato ricco di
gratificazioni per il comparto del Private Banking , come evidenziato nella
recente  XIX edizione del Forum AIPB tenutasi a Palazzo Mezzanotte , in
piazza degli Affari a Milano  alla quale hanno partecipato vari
rappresentanti del settore oltre a duemila Private Banker. Sono essenzialmente
tre le sfide essenziali per uno sviluppo sostenibile individuate nel meeting:
potenziare la salvaguardia delle future generazioni con un metodo consulenziale
che includa più generazioni diverse; allargare l’dea di protezione oltre la
sfera finanziaria e la capacità di cogliere le sfide offerte dall’utilizzo
dell’intelligenza artificiale. E’ poi indispensabile calamitare nuove
competenze senza ovviamente disperdere un patrimonio basilare di esperienze
maturate nel tempo ma unendo le sinergie per creare un efficace gioco di
squadra. Nel giro di qualche anno in Italia verrà trasferito un patrimonio di
circa 200 mld di euro da una generazione all’altra , cifra che cresce del 50%
circa su un orizzonte decennale.  Per evitare perciò una perdita di masse
gestite, il comparto del private banking avrà, quindi, necessità  di
instaurare un rapporto con le diverse generazioni.

Per
adesso l’obiettivo dell’industria del Private  è entrare in maggior
contatto con le generazioni la cui età è ad oggi  compresa fra i
quarantacinque  e i sessantaquattro anni. Secondo le risultanze  dei
lavori  le aspettative della parte più giovane di questo segmento
nomina  fra le priorità l’utilizzo dei  canali digitali, la
conoscenza degli impatti degli investimenti, i rapporti col consulente,
competenza e velocità di esecuzione. L’inflazione galoppante che ha caratterizzato
tutto il 2023 nonchè la volontà di protezione del capitale hanno condizionato
l’asset allocation dei portafogli private. Crescono di oltre il 30% le
sottoscrizioni di obbligazioni e titoli sovrani che hanno beneficiato del
rialzo dei tassi di interesse. Poco soddisfacente invece il ricorso al mercato
azionario. In lieve crescita i fondi e le gestioni patrimoniali mentre cala di
quasi due punti il comparto assicurativo. Dopo 10 anni di crescita costante, la
liquidità ha registrato una diminuzione,  mentre è decisamente cresciuta
la consulenza evoluta a pagamento che nei primi sei mesi dell’anno ha
registrato un aumento del 25%

L’impatto
dell’innovazione sull’attività dei banker sarà sempre più importante. Ne è
consapevole il 70% del management che ritiene inoltre che l’intelligenza
artificiale condizionerà parecchio il modello di servizio. Oramai la tecnologia
è entrata nella vita di chiunque ragion per cui la maggior parte dei Banker
aumenterà decisamente gli investimenti in tecnologia avanzata. 

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