Alla ricerca dell’etichetta perfetta: il viaggio di Gianni Emidi e del team FOODOC®

Locandina intervista

Come Ulisse nel suo lungo viaggio verso Itaca, anche il team FOODOC® ha intrapreso un percorso pieno di sfide e scoperte alla ricerca della soluzione perfetta per le etichette alimentari. Non si tratta solo di un’innovazione tecnologica, ma di un’autentica odissea imprenditoriale, fatta di intuizioni, ostacoli e traguardi. Un viaggio che continua ancora oggi, con un obiettivo chiaro: migliorare la sicurezza alimentare aiutando i produttori a semplificare il processo di etichettatura.

Gianni Emidi, fondatore di FOODOC® insieme a sua moglie Nadia Malavolta, ha sempre avuto una missione chiara: trovare la soluzione perfetta per le etichette alimentari. Un percorso iniziato oltre dieci anni fa, quando, lavorando come innovation manager in un’azienda alimentare, si scontrava ogni giorno con le difficoltà di un processo gestionale molto articolato e complesso.

“FOODOC SRL nasce ufficialmente nel 2021 anche grazie al bando regionale per il sostegno allo sviluppo ed al consolidamento di start up ad alta intensità di applicazione di conoscenza, ma l’idea è maturata molto prima, racconta Gianni. “Le etichette sono essenziali: garantiscono trasparenza, sicurezza e aiutano le persone a fare scelte informate. Tuttavia, il loro processo di gestione è molto articolato, costoso e a rischio di errori.”

Le aziende alimentari devono affrontare sfide complesse, soprattutto quelle che operano su scala internazionale e gestiscono molti prodotti realizzati con tanti ingredienti. “All’epoca le soluzioni esistenti erano frammentate: alcune aziende si affidavano a strumenti di office automation, altre utilizzavano programmi di progettazione grafica, altre ancora impiegavano software forniti dai produttori delle stampanti industriali per etichette, ma nessuno offriva un approccio completo ed integrato alla gestione strutturata delle informazioni” spiega Gianni. “Così abbiamo deciso di realizzarlo.”

Ecco come è nato FOODOC®, un progetto che nel tempo ha coinvolto un team di professionisti e professioniste altamente specializzati con competenze trasversali: Francesca Tosi – software architect e intel software innovator, Alberto Mancini – software developer and architect, Paolo Di Bona – food labeling expert e Michela Mattioli – inside sales specialist. Al progetto hanno anche lavorato Elisabetta Pazzi in qualità di responsabile marketing digitale, Alma Bondoni e Sofia Rigato con studi accademici sull’etichetta nutrizionale per U.S.A. e Canada.

FOODOC® ha recentemente rilasciato la terza versione del proprio software, una rich internet application con le stesse potenzialità di un applicativo desktop ed ha collaborato negli ultimi anni con partner quali Microsoft, AWS, Aruba, OVH Cloud, DELL, Computergross, Università degli studi di Padova, Campania Bioscience, Clúster Digital de Catalunya, Lithuanian Food Exporters Association, SMAU, BIAT – Borsa dell’Innovazione e dell’Alta Tecnologia, The Hive, Centro Agroalimentare Piceno.

Il cuore dell’innovazione è FOODOC® Enterprise Label Management System, una soluzione software che permette di gestire le etichette in modo centralizzato, con un’interfaccia intuitiva e funzionalità avanzate in grado di semplificare il processo, facendo risparmiare tempo e denaro. “La nostra piattaforma aggrega le informazioni tecniche di prodotto, gestisce le traduzioni e supporta la progettazione grafica delle etichette, l’archiviazione e la stampa, semplificando anche la collaborazione tra reparti, clienti e fornitori in un unico ambiente di lavoro”, spiega Gianni.

Ma l’innovazione non si ferma qui. Il team sta sviluppando FOODOC® AI Label Validator, un sistema innovativo basato su intelligenza artificiale per la validazione automatica delle etichette alimentari rispetto alle normative di settore. “Le aziende devono garantire che le etichette siano conformi alle normative, ma il processo di verifica è complesso e pieno di insidie. Un errore può costare caro sia in termini di costi, danni di immagine e sanzioni, che in termini di sicurezza per i consumatori”, racconta Gianni. “Grazie alla partecipazione al progetto europeo di accelerazione EPICENTRE, abbiamo realizzato un primo prototipo con l’obiettivo di verificare la fattibilità tecnica e validare l’idea sul mercato. Nel corso delle ultime settimane abbiamo ricevuto importanti manifestazioni di interesse da parte di grandi gruppi alla ricerca di soluzioni AI-based per la validazione di conformità delle etichette, sia in ambito industriale che nel mondo della distribuzione organizzata”.

Questo nuovo sistema punta a migliorare la sicurezza alimentare e a semplificare il lavoro dei produttori, garantendo etichette sempre corrette e conformi.

Il viaggio alla ricerca dell’etichetta perfetta non è ancora concluso, ma il team di FOODOC® ha già tracciato la rotta, fatta di innovazione, impegno, relazioni strategiche e una chiara visione del futuro. Ogni tappa raggiunta è un passo avanti verso una rivoluzione nel mondo dell’etichettatura, con la determinazione di chi sa che il traguardo più ambizioso è sempre il prossimo.