La voglia di rivoluzionare il mondo c’è!

Francesco Alborino, di AIDAPT Srl: “L’unione fa la forza. In Cdo Marche Sud cerchiamo confronto ed esperienza”


Quando si legge che l’Università non prepara i nostri giovani ad un futuro lavorativo, questo è un discorso che…non riguarda AIDAPT Srl, una startup innovativa che nasce e si sta sviluppando come spin-off dell’Università Politecnica delle Marche e che vede la presenza di numerosi esperti, tra cui la professoressa Lucia Migliorelli ed il professor Emanuele Frontoni.

“Nel 2021 – a parlare è uno dei soci, Francesco Alborino – insieme ai miei ex compagni di università Lorenzo Scoppolini Massini, Lorenzo Di Carlantonio e Kevin Cela, abbiamo trasformato i nostri studi ingegneristici e sull’AI in uno spin-off. In pratica, l’inizio è stato la cosiddetta “messa a terra” di quanto studiato e ipotizzato all’università”.

Il primo progetto al quale AIDAPT lavora è Homely Care, un interessante tentativo di far evolvere il rapporto tra medico e paziente in ambito neurologico, “è nato da un Hackathon del 2019 che sta avendo bisogno, oggi, di una collaborazione interdisciplinare che va al di là delle nostre competenze informatiche e ingegneristiche, coinvolgendo medici ed esperti di marketing e comunicazione”. 

L’idea è quella di una doppia semplificazione: ottimizzare la visita da remoto, con una serie di tools utili ad acquisire informazioni sul paziente; permettere al paziente di svolgere degli esami attraverso l’Intelligenza Artificiale, che elabora i risultati e li fornisce al medico: “così, lo specialista avrà dei dati strutturati e oggettivi e, inoltre, si possono costruire degli “alert” che servono a monitorare il paziente quando ne ha effettivamente bisogno”.

La società studia l’applicazione dell’AI a tutto tondo e quindi, dopo aver realizzato un nuovo menù digitale, molto apprezzato dai ristoratori post-pandemia, ha fatto il suo esordio nel mass market con Caity, acronimo di Can Artificial Intelligence Think Yes. 

Al di là dell’approccio ottimistico insito nel nome, “con Caity siamo in fase di definizione, investiamo molto in ricerca e sviluppo, in particolare nel fine tuning di modelli di LMM che escono settimana dopo settimana. Prendiamo modelli, pensiamo a qualcosa di simile a Chat GPT, lo addestriamo in maniera verticale, approfondita e lo testiamo alle richieste dall’esterno. Possiamo così creare assistenti virtuali molto specializzati e nell’e-commerce siamo già operativi con un’azienda del settore e risultati soddisfacenti”.

In generale, AIDAPT Srl lavora sullo sviluppo di Web App e App Mobile e su soluzioni IA con algoritmi che porteranno, grazie alle incredibili capacità dei Large Language Models (LLM) alla capacità dell’intelligenza artificiale di svolgere compiti complessi, ma anche sull’analisi di immagini, suoni e video tramite reti neurali e la generazione di modelli 3D con algoritmi Neural Radiance Field (NeRF).

“L’unione fa la forza – conclude Francesco – ed è per questo che ci siamo associati alla Compagnia delle Opere Marche Sud. Siamo giovani, abbiamo sicuramente molte competenze digitali e voglia di rivoluzionare il mondo, ma di certo non possediamo l’esperienza di altri e nemmeno le capacità manageriali, che stiamo acquisendo. Essere parte di una comunità come Cdo Marche Sud è fondamentale, per questo processo di contaminazione tra la parte di innovazione digitale che possiamo portare noi alle aziende e il riscontro di esperienza che per noi è importante allo scopo di crescere e realizzare veramente qualcosa di valore nel lungo periodo”.

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