“La CDO c’è quando c’è una persona che prende l’iniziativa per lavorare insieme”. Un passaggio dell’intervento finale del presidente Bernhard Scholz riassume il senso dell’Assemblea Generale CDO che si è svolta giovedì 14 e venerdì 15 maggio a Roma, presso l’Università Urbaniana.
Una due giorni dove le testimonianze imprenditoriali, come quella, a tratti entusiasmante, di Silvio Bartolotti, ad di Micoperi, la società che ha attuato il sollevamento della Costa Concordia, si sono alternate ad altri di dialogo istituzionale, con l’incontro di venerdì mattina con il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, che ha discusso con grande chiarezza di futuro del lavoro e della riforma del welfare.
Molto seguiti e utili per il futuro dell’associazione le testimonianze del giovedì mattina, che hanno abbracciato il rapporto tra profit e non profit, le start up imprenditoriali, la cooperazione internazionale e altri argomenti carichi di aspettative, così come il pomeriggio di approfondimento svolto in sette gruppi di lavoro, che rappresentano altrettanti ambiti di sviluppo della vita associativa.
Tra i progetti presentati venerdì mattina, che ha visto anche il saluto di Mr Pmi italiano, Giuseppe Tripoli e l’intervento dell’eurodeputato Massimiliano Salini, l’avvio di CDO International Lab, che aiuterà a mettere a fattor comune esperienze, competenze e progettualità sul tema strategico dell’internazionalizzazione delle imprese, e CDO Sharing 2016, il grande evento dell’anno prossimo che contribuirà ulteriormente a rendere la nostra associazione un luogo sempre più orientato al sostegno della libertà e della responsabilità degli imprenditori e dei professionisti, non più solo italiani.