La Legge 22/2025 introduce lo sviluppo delle competenze non cognitive nei percorsi scolastici, nei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e nella formazione professionale. L’obiettivo è potenziare abilità come adattamento, problem solving, comunicazione, gestione dello stress e responsabilità.
Il testo prevede:
- Sostegno all’inserimento delle competenze non cognitive nella didattica.
- Mappatura delle esperienze esistenti in ambito educativo.
- Formazione obbligatoria dei docenti con un piano triennale.
- Sperimentazione nazionale triennale per testare metodi e valutazione.
- Applicazione anche nei CPIA e nella formazione professionale.
- Nessun onere aggiuntivo per la finanza pubblica.
Il percorso legislativo ha visto più letture tra Camera e Senato, con modifiche e approvazione finale pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2025.
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