Meno hype, più consapevolezza e concretezza

Giulio Brandimarti di Solidity2, dal pubblico registro per i velocipedi all’amicizia operativa di Cdo.


La storia dell’umanità è costellata da momenti di accelerazione che hanno in comune l’incapacità, da parte della maggior parte di noi, di comprenderli appieno: l’automobile veniva considerata una moda passeggera e il cinema nient’altro che “una storia chiusa in una scatola”. E a dirlo, in quest’ultimo caso, fu addirittura Charlie Chaplin.


“In effetti, uno dei motivi di maggior resistenza alla diffusione di tecnologie come la blockchain e l’Intelligenza Artificiale – ci dice Giulio Brandimarti, CEO di Solidity2, start-up di San Benedetto del Tronto associata Cdo Marche Sud – è il clamore che si genera e che, a sua volta genera confusione. Allora si inizia a parlare di prestazioni o potenzialità inesistenti, penso ad esempio all’allarmismo attorno all’AI”.


Invece, nel 2018, Solidity2 nasce con radici ben salde e connesse alle professionalità che l’hanno creata, tutte legate alla tecnologia blockchain “e questo ci ha portato, ovviamente, non a fare progettazione a tutto campo ma a cercare di concentrarci su idee che avessero una chance di applicazione. Ne abbiamo molti, recentemente uno in particolare è stato, come suol dirsi, messo a terra”.


Giulio si riferisce ad un traguardo strettamente correlato all’attualità, sebbene la loro ricerca sia partita anni prima e sia stata rallentata dalla pandemia del 2020: parliamo infatti di monopattini, al centro del dibattito sul loro inserimento nel nuovo codice della strada, di biciclette ed e-bike. Insieme ad un partner di prim’ordine, Sara Assicurazioni, Solidity2 ha infatti realizzato un Registro Elettronico per autenticare titolarità e valore di biciclette, e-bike e monopattini elettrici.


“A livello sperimentale – prosegue Giulio – e solo per i clienti SARA Assicurazioni, esiste oggi la possibilità, con tecnologia blockchain, di autenticare la titolarità di biciclette, e-bike e monopattini elettrici e poterli assicurare”. Il progetto è stato il primo in Italia ad essere ammesso nella prima Sandbox Regolamentare IVASS e qui è il caso di fermarsi per chiarire l’importanza del passaggio, per Giulio ed i suoi collaboratori: la sandbox regolamentare è un progetto di MEF, IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), la Banca d’Italia e la CONSOB. 

 

In un ambiente controllato, operatori tradizionali e innovativi sperimentano prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico, in deroga alle leggi vigenti, mentre IVASS osserva l’evoluzione delle innovazioni per individuare interventi normativi: “siamo felici di aver appreso, da Sara Assicurazioni, che in “fase beta” centinaia di clienti abbiano scelto di testare il servizio, abbiamo altri progetti tra i quali uno, ambizioso, in collaborazione con l’Osservatorio Anti-riciclaggio e riguarda le opere d’arte, per un registro che speriamo di far entrare in fase di sperimentazione nella primavera prossima. Le problematiche, qui, non sono tecniche. Il nostro futuro operativo è quello di far confluire sempre più, nella nostra progettualità, tecnologia blockchain e intelligenza artificiale”.

 

Circa un anno fa, mentre il progetto del registro con Sara si stava concretizzando, l’incontro con Compagnia delle Opere Marche Sud: “Massimiliano Di Paolo mi ha fatto partecipare ad un tavolo ICT di Cdo e mi è piaciuto l’approccio, quello che preferisco: condividere non necessariamente per fare affari, ma per il gusto di confrontarsi. Così, credo di essere stato uno degli imprenditori che ha preso la decisione di associarsi nel minor tempo: l’ho detto a Massimiliano, diventato subito Max, all’uscita, “domattina mi associo”.

 

Poco clamore, zero hype: lo stile di Solidity2, nel lavorare così come nell’associarsi a Cdo Marche Sud, si basa sull’entusiasmo, sulla consapevolezza e sulla concretezza.

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