Nonostante la crisi gli italiani si sono confermati ben disposti a dare risposta a chi ha bisogno. Così, la XV Giornata di raccolta del Farmaco, tenutasi sabato scorso, 14 febbraio, sono stati donati 360 mila farmaci da automedicazione destinati a più di 400.000 persone in stato di povertà quotidianamente assistite dai 1.638 enti caritatevoli convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.
L’iniziativa è realizzata da Fondazione Banco Farmaceutico onlus in collaborazione con Federfarma e CDO Opere Sociali in 3.673 farmacie in 97 province e in più di 1.200 comuni italiani e nella Repubblica di San Marino.
La Giornata di Raccolta del Farmaco è stata sostenuta dalla Presidenza della Repubblica che ha concesso il suo Alto Patronato, AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), Assosalute (Associazione Nazionale delle Industrie Farmaceutiche dell’automedicazione), FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), Segretariato Sociale RAI, Pubblicità Progresso, Fondazione Telecom Italia, EG Eurogenerici e TEVA Italia.
Oltre 14.000 volontari, singole persone o appartenenti ad Associazioni e Movimenti, che hanno donato il loro tempo e la loro disponibilità a un grande gesto di gratuità e dato concreta testimonianza di “carità in opera”.
“E’ stato un segno di speranza – spiega Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus – per tutto il nostro Paese. In un momento di crisi gli italiani hanno dimostrato che credono ancora nei valori della solidarietà e che con un semplice gesto si possono aiutare tante persone, soprattutto famiglie, in difficoltà. Un grazie speciale va ai farmacisti, ai volontari e a quanti hanno dato voce alla Giornata di Raccolta del Farmaco”.