In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo chiesto ad Annalisa Angellotti, CHO di Gate-Away.com e Marco Amicucci, CEO di Skilla, cosa possono fare le imprese per contribuire attivamente alla creazione di ambienti di lavoro sicuri, inclusivi e rispettosi.
Dalla trasformazione culturale al ripensamento dei modelli organizzativi, quale impegno per dire NO alla Violenza contro le Donne.
Quali politiche dell’azienda mirano a garantire la parità di opportunità e a contrastare possibili discriminazioni di genere?
ANNALISA
In Gate-away.com da sempre abbiamo posto una grande attenzione all’importanza della parità di opportunità e dell’inclusione. Pertanto, nel corso degli anni abbiamo adottato diverse misure a partire dalle agevolazioni legate alla genitorialità; tra cui permessi straordinari, flessibilità nell’orario di lavoro, concessione di smart working, percorsi di formazione e sviluppo professionale.
MARCO
Quello che sogno è di avere un’organizzazione che non abbia la necessità di regole o direttive dall’alto per contrastare le discriminazioni, ma che sia in modo autentico un ambiente in cui l’accettazione è palpabile.
Ad esempio, in azienda si è diffusa l’attenzione verso un linguaggio inclusivo in modo spontaneo dall’interno.
Celebriamo questa atmosfera di co-creazione attraverso azioni quotidiane che nutrono benessere e inclusione.
In che modo l’azienda intende promuovere la consapevolezza sulla violenza di genere, sia all’interno dell’organizzazione che a livello esterno?
ANNALISA
Il nostro percorso parte tutto da una migliore comunicazione interpersonale che incoraggi un linguaggio inclusivo e non sessista, sia all’interno dell’azienda che nelle comunicazioni esterne.
Da questa linea sono nate diverse campagne marketing e, a completamento ed apice della nostra campagna sul Gender Gap, ci sarà una speciale promozione dedicata esclusivamente alle donne agenti immobiliari. Vogliamo inviare un segnale al settore per ridurre le disparità, offrendo uno sconto pari alla differenza salariale che attualmente le donne in Italia subiscono nel mondo del lavoro rispetto agli uomini.
MARCO
Promuovere la consapevolezza sulla violenza di genere ci fa riflettere sul ruolo dell’azienda come agente di cambiamento positivo nella società.
Per realizzare questo, è fondamentale non solo valorizzare la diversità, ma anche occuparsi dell’educazione dei dipendenti. I programmi di formazione sul tema non solo aprono gli occhi sull’esistenza di pregiudizi spesso radicati, ma offrono anche strumenti per affrontarli e superarli. Anche l’organizzazione di campagne informative e seminari sull’impatto della violenza di genere giocano un ruolo importante, perché creano anche un ambiente in cui la discussione aperta e l’empatia possono fiorire.
Quali politiche aziendali pensate possano essere implementate per promuovere un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso in termini di genere?
ANNALISA
In Gate-away.com crediamo che l’implementazione più grande che ogni azienda possa fare sia quella di migliorare la fase di ascolto delle/dei dipendent*. Per il 2024 stiamo costruendo il nostro progetto di welfare partendo dall’ascolto dei bisogni delle persone e dalla valutazione della loro reale capacità di beneficiare di questa iniziativa.
Oltre a queste dinamiche in Gate-away.com stiamo implementando diverse iniziative concrete; come l’organizzazione di workshop formativi e panel di discussione con consulenti o associazioni esterne specializzate in queste tematiche, oppure la diffusione regolare di newsletter aziendali incentrate sull’uguaglianza di genere.
MARCO
La sicurezza e il rispetto per ogni individuo sono dei bisogni di base, quasi fisiologici, al centro di ogni organizzazione dovrebbe esserci il riconoscimento che ogni dipendente ha il diritto di sentirsi protetto e rispettato.
La protezione del benessere delle persone dovrebbe essere un impegno quotidiano che trasuda da ogni angolo dell’azienda. La sicurezza e il rispetto nascono dalla fiducia reciproca, penso sia importante quindi dare l’esempio, e comportarsi in modo da prestare attenzione alle proprie parole e ai propri gesti. Va coltivata la libera espressione e lo scambio tra colleghi.