Riparte la moratoria per i debiti delle Pmi

“Un segno di attenzione per le imprese” così il direttore generale di CDO, Enrico Biscaglia sull’accordo per la moratoria dei debiti delle Pmi.

La “moratoria” per i debiti delle Pmi riparte. È stato infatti siglato l’accordo tra istituti bancari, Governo e organizzazioni imprenditoriali, tra cui Rete Imprese Italia e Alleanza delle Cooperative. L’intesa consente alle imprese con meno di 250 dipendenti e un fatturato fino a 50 milioni di euro di ottenere varie agevolazioni sui finanziamenti in corso. A patto, però, che non abbiano sofferenze, sconfinamenti o procedure esecutive in atto.
“È una misura importante e attesa – osserva Enrico Biscaglia, direttore generale di Compagnia delle Opere – segno di una consapevolezza delle difficoltà che le imprese vivono sul fronte della liquidità e di una rinnovata disponibilità delle banche a fare la loro parte. Questa moratoria, in un momento di difficoltà come questo, rappresenta un segnale concreto di attenzione che va salutato positivamente”.

Fino alla fine dell’anno, dunque, le Pmi che rientrano nei parametri specificati nell’accordo potranno richiedere agli istituti di credito la sospensione dei mutui per 12 mesi. Analoga possibilità riguarda i canoni di leasing finanziario per i quali la quota capitale potrà essere sospesa da 6 o 12 mesi. Sarà inoltre possibile allungare la durata dei mutui e di prorogare fino a 270 giorni le scadenze per le esigenze di cassa nel breve termine.

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