Overside, dalla ricerca applicata a soluzioni digitali concrete per le imprese

Carlo Verdini racconta il percorso dell’azienda: dalle soluzioni enterprise alla capacità di trasformare l’intelligenza artificiale in valore operativo per le organizzazioni

Nata nel 2017 dall’incontro di competenze diverse e complementari, Overside è oggi una realtà specializzata nello sviluppo di soluzioni software su misura, nei sistemi enterprise e nella ricerca applicata alle tecnologie emergenti. L’azienda, recentemente entrata nella Compagnia delle Opere Marche Sud, è stata fondata da Carlo Verdini, Flavio Fabbrizi e Gabriele Pagnotta con l’obiettivo di mettere la tecnologia al servizio dei processi reali delle imprese e delle organizzazioni.

«Overside nasce dall’unione di esperienze maturate in ambiti differenti del mondo digitale: sviluppo web, comunicazione, applicazioni software, sistemi enterprise e consulenza sui processi aziendali», racconta Carlo Verdini. «Questa complementarità ci ha permesso fin dall’inizio di affrontare progetti complessi con uno sguardo ampio: non soltanto tecnico, ma anche organizzativo e operativo».

Nel corso degli anni, Overside ha consolidato la propria attività nello sviluppo e nella gestione di ecosistemi digitali articolati, lavorando su piattaforme cloud, soluzioni e-commerce, integrazioni con sistemi gestionali e applicazioni destinate a imprese strutturate. Un’esperienza rafforzata anche dalla collaborazione con system integrator e partner specializzati nei settori retail, web ed enterprise.

«Per noi sviluppare software non significa semplicemente realizzare una funzionalità», spiega Verdini. «Significa comprendere come lavora un’organizzazione, quali sono i suoi vincoli e dove la tecnologia può semplificare un processo, migliorare un servizio o rendere più efficaci le decisioni».

Accanto alle attività rivolte alle imprese, Overside ha investito progressivamente nella ricerca applicata e nella prototipazione di nuove soluzioni digitali. Un percorso che ha portato l’azienda a confrontarsi con contesti diversi, accomunati dalla necessità di trasformare esigenze concrete in strumenti tecnologici utilizzabili e affidabili.

Tra gli ambiti esplorati figurano la sensoristica applicata a dispositivi intelligenti per il benessere delle persone, le applicazioni integrate per il supporto alla mobilità di soggetti con disabilità e i sistemi di monitoraggio destinati a persone fragili o con deficit cognitivi. In questi progetti, l’impiego di dispositivi indossabili e strumenti di analisi consente di rilevare anomalie comportamentali e attivare segnalazioni in situazioni che richiedono attenzione.

Un ulteriore filone di sperimentazione ha riguardato la realtà aumentata e il turismo esperienziale, con lo sviluppo di piattaforme e applicazioni capaci di costruire percorsi ludico-culturali interattivi. Attraverso elementi di gamification, le esperienze sono state progettate per favorire il coinvolgimento di famiglie, giovani visitatori/trici nella scoperta del territorio e dei suoi contenuti.

«La ricerca, per noi, non è separata dal lavoro quotidiano», sottolinea Verdini. «È uno strumento che ci consente di comprendere in anticipo il potenziale delle nuove tecnologie, sperimentarle in contesti reali e sviluppare soluzioni che possano rispondere in modo concreto a bisogni specifici».

Negli ultimi anni, una parte crescente dell’attività di Overside si è concentrata sull’intelligenza artificiale e sull’analisi dei dati. L’azienda ha sviluppato piattaforme cloud e soluzioni digitali finalizzate a supportare imprese e organizzazioni nell’interpretazione delle informazioni e nei processi decisionali.

In un contesto in cui nuove tecnologie e nuovi modelli emergono con estrema rapidità, Overside individua il proprio ruolo nella capacità di distinguere l’innovazione realmente utile dalle semplici tendenze, traducendola in strumenti coerenti con i processi e gli obiettivi delle organizzazioni.

«L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui le imprese lavorano e prendono decisioni», osserva Verdini. «Il nostro valore non consiste nell’inseguire ogni nuova tecnologia, ma nel saperla valutare, selezionare e integrare nei processi reali, unendo ricerca applicata ed esperienza maturata su sistemi complessi. È così che l’innovazione diventa una soluzione su misura, utile, affidabile e capace di generare risultati concreti».

Questa impostazione sintetizza il posizionamento dell’azienda: non soltanto sviluppo tecnologico, ma accompagnamento delle organizzazioni nell’individuazione delle soluzioni più appropriate, nella loro integrazione e nella costruzione di strumenti digitali effettivamente utilizzabili nel lavoro quotidiano.

Oggi Overside conta circa dieci persone tra soci e collaboratori operativi. Una struttura agile, in grado di seguire progetti complessi e, allo stesso tempo, di mantenere un forte orientamento alla sperimentazione, alla prototipazione e all’evoluzione delle competenze.

«Abbiamo costruito una realtà efficiente, nella quale l’esperienza tecnica si integra con la capacità di analizzare problemi e processi», afferma Verdini. «Questo ci consente di lavorare su soluzioni affidabili per i nostri clienti e, parallelamente, di continuare a investire nella ricerca e nell’innovazione».

L’ingresso di Overside nella Compagnia delle Opere Marche Sud rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di crescita dell’azienda. Una scelta che nasce da relazioni già sviluppate nel tempo e dalla volontà di consolidare il confronto con altre realtà imprenditoriali del territorio.

«La collaborazione con la Compagnia delle Opere Marche Sud era già concreta e continuativa», conclude Verdini. «L’associazione di Overside è stata la naturale formalizzazione di una sinergia esistente. Crediamo che far parte di questo network possa generare nuove opportunità di confronto, collaborazione e crescita, tanto sul piano professionale quanto su quello umano».