“ELEZIONI REGIONALI 2023. Cosa c’è in gioco?” | 3500 persone all’Allianz Cloud

martedì 31 Gennaio 2023

Erano
presenti circa 3500 persone ieri sera, lunedì 30 gennaio,
all’Allianz Cloud PALALIDO di Milano per l’incontro “Elezioni
Regionali. Cosa c’è in gioco?”
, promosso congiuntamente dalle CdO
della Lombardia
 (Bergamo, Como, Lecco-Sondrio, Milano, Monza e
Brianza).

Seduti
in prima fila ad assistere a un format diverso dai tradizionali confronti
politici e moderati dal Presidente di Cdo Milano Andrea Dellabianca, tre
“uditori privilegiati”: i candidati alla Presidenza della Regione Lombardia Attilio
Fontana, Letizia Moratti e Pierfrancesco Majorino
.

Per
un’ora e mezza si sono susseguiti interventi di alcuni esponenti della società
civile che hanno proposto ai candidati e al pubblico contenuti per una politica
a favore del bene comune.

In
particolare sono stati sviluppati quattro temi: sussidiarietàsanitàeducazione-formazione-lavorofamiglia.

Lorenza
Violini
, Professoressa
di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, è stata la
prima relatrice ad intervenire: ha aperto il suo intervento parlando di sussidiarietà,
come “strada nuova da percorrere” che preveda la cooperazione tra pubblica
amministrazione e società, con i suoi corpi intermedi, in particolare del Terzo
settore. Sussidiarietà, ha spiegato la Violini, è il “criterio fondamentale per
la società di oggi, che si radica nel valore primario della persona e delle
formazioni sociali”.

 

Il
secondo tema affrontato dagli esponenti della società civile è stata la Sanità,
grazie a Lorenzo Mantovani, Professore ordinario di Igiene e Sanità
pubblica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Mantovani ha ragionato
sull’esigenza di seguire nel tempo e sul territorio la persona attraverso
l’adozione di un nuovo modello organizzativo. Ha ricordato la disponibilità a
collaborare da parte del mondo sanitario attraverso la comunicazione di dati e
informazioni agli amministratori auspicando da parte loro azioni tempestive ed
equilibrate.


Francesco
Magni
, ricercatore
in Pedagogia generale e sociale all’Università degli Studi di Bergamo ha
affrontato il tema dell’Educazione.

“Ogni
persona è un valore, e nessuna persona deve finire abbandonata”, queste le sue
parole per porre l’accento in merito alle priorità da adottare in ambito del
settore: supporto al pluralismo educativo e rilancio della formazione tecnica e
professionale valorizzando i talenti di ognuno.


Sempre
in ambito di Educazione, Marta Ghidoli è entrata nello specifico ambito
delle Università.

La
giovane presidente del Consiglio degli Studenti del Politecnico di Milano ci ha
parlato di come L’università non debba essere intesa solo come un Ente che
eroga formazione, ma come un luogo di crescita per tutti gli studenti adeguando
e rendendo accessibili a tutti gli spazi fisici per lo studio e gli alloggi,
ampliando le misure per il diritto allo studio.

 

Il tema
forse più sentito, quella della famiglia, è stato trattato da Gigi de Palo,
presidente del Forum delle Associazioni Familiari, e Luca Sommacal,
presidente di Famiglie per l’Accoglienza.

 

Gigi de
Palo definisce la famiglia
come la realtà più sussidiaria che esista e invita il
futuro Presidente a pensare alla necessita di una legge organica dedicata
suggerendo interventi per contrastare la denatalità.

Anche Sommacal incentra
il suo intervento sulla tematica della Famiglia, la definisce come soggetto che
contribuisce al bene comune anche con l’accoglienza, gli affidi, le adozioni
l’ospitalità ai profughi, e chiede alla politica di coinvolgere le associazioni
per mettere in atto azioni di collaborazione permanente e operativa.

In chiusura degli
interventi queste le parole del nostro Presidente Andrea Dellabianca.

 

L’affluenza
così numerosa del pubblico e la partecipazione davvero attenta dei candidati
alla Presidenza della Regione a un format elettorale inusuale, in cui hanno
ascoltato anziché parlare, ci conferma la bontà dell’assunto iniziale: nella
difficile contingenza che stiamo vivendo è indispensabile superare la politica
dei tweet e degli slogan, che non aiutano a costruire risposte concrete e
durature ai bisogni che si intercettano, e tornare invece a interrogarsi con
serietà e responsabilità sui contenuti, confrontandosi con chi può mettere a
disposizione dei candidati una conoscenza che matura ogni giorno
. La
nostra è una proposta frutto dell’esperienza di un corpo intermedio impegnato
in diversi ambiti del tessuto imprenditoriale, professionale, educativo e
familiare: come abbiamo spiegato ai candidati, questa proposta è la metrica con
cui esprimeremo un giudizio non soltanto rispetto ai programmi elettorali, ma ancor
più sulle scelte che nei prossimi cinque anni saranno assunte da chi avrà la
responsabilità di guidare la Regione e da chi sarà all’opposizione. Siamo
pronti su questi temi a contribuire alla costruzione delle migliori politiche,
in un dialogo per il bene comune che non sia soltanto un ascolto da parte delle
istituzioni ma una condivisione della responsabilità di progettarle.
Ricordando, come scriveva Don Giussani, che «è nel primato della società di
fronte allo Stato che si salva la cultura della responsabilità»”.

 

Ringraziamo
i relatori e tutti che coloro che sono intervenuti e hanno contribuito alla
buona realizzazione dell’evento.

 

GUARDA IL VIDEO COMPLETO DELL’EVENTO

 

 

Qui di
seguito la RASSEGNA STAMPA e il servizio dI TGR LOMBARDIA dedicati alla serata:

 

Rassegna stampa Evento “Elezioni Regionali
2023. Cosa c’è in gioco?”

 

TGR LOMBARDIA H.14 31 Gennaio 2023

 

Segnaliamo anche:

Tempi https://www.tempi.it/cosa-ce-in-gioco-lincontro-della-cdo-per-le-elezioni-in-lombardia/

CL on line Clonline.org/news



(Foto Manuela Cipolla)

Galleria fotografica