Ecco gli incontri di oggi in Arena Cdo:
ECONOMIA CIRCOLARE E VALORE SOCIALE: CONTRASTARE LO SPRECO PER RISPONDERE ALLA POVERTÀ IN ITALIA E IN EUROPA | Ore 12:00 – Sala Conai A2
In collaborazione con “Sistema Banchi”
Intervengono: Maria Chiara Gadda, deputato della Repubblica italiana; Paola Garrone, professoressa di Business and Industrial Economics, Politecnico di Milano e Fondazione per la Sussidiarietà; Jens Pii Olesen, general manager Novo Nordisk Italia;Antonella Sberna, vicepresidente Parlamento Europeo; Paolo Venturi, direttore Aiccon Research Center. Modera Marco Piuri, presidente Fondazione Banco Alimentare.
A dieci anni dalla Legge Gadda, il dialogo riflette sul valore del recupero delle eccedenze, della riduzione degli sprechi e delle iniziative verso i più vulnerabili come leva di contrasto alla povertà e fondamento dell’economia sociale. L’esperienza italiana si confronta con l’Europa per leggere le nuove fragilità e costruire risposte integrate che uniscono beni, relazioni e inclusione, promuovendo una cultura del valore che non lascia indietro nessuno.
IL WELFARE NON È UN BENEFIT. L’IMPRESA, LA PERSONA, IL LAVORO | Ore 12:00 – Arena Cdo C1
Alessandro Angelini, director Visa Government Solutions; Francesco Bardelli, Chief Health&Welfare Officer di Generali Italia e CEO di Generali Welion; Gabriele Fava, presidente INPS; Marco Osnato, presidente VI Commissione Finanze Camera dei Deputati; Anna Zattoni, presidente Jointly; Modera Francesco Seghezzi, presidente Adapt.
Il welfare aziendale non è solo un insieme di benefit. È il modo in cui l’impresa riconosce che il lavoro riguarda la persona intera: salute, famiglia, previdenza, cura, formazione, appartenenza. L’esperienza di Léon Harmel mostra un welfare integrato dentro una precisa idea di impresa e di comunità produttiva. Oggi, tra trasformazioni demografiche, nuovi bisogni sociali e limiti del welfare pubblico, quella domanda torna attuale: il welfare aziendale può generare valore condiviso o rischia di ridursi a incentivo marginale?
L’ARTE DI STARE. LA PRESENZA È UN MOVIMENTO | Ore 19:30 – Sala Gruppo FS C4
In collaborazione con Cdo Opere Sociali
Intervengono: Patricia Almeida Dos Santos, direttrice generale Associação Nossa Senhora Mãe dos Homens, Brasilia – Brasile; Maria Teresa Bellucci, vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giovanni Bucchi padre adottivo, Famiglie per Accoglienza; Simona Carobene, direttrice della Cooperativa Sociale Nuovo Cortile; Fiorenza Speranza, area progetti Associazione Cilla ODV; Adele Tellarini, responsabile Casa Novella; Enrico Tiozzo Bon, presidente Federazione Centri di Solidarietà. Modera Stefano Gheno, presidente Cdo Opere Sociali.
Stare non vuol dire restare fermi. C’è chi è rimasto accanto a qualcuno per anni, in una favela come in una casa di periferia, e proprio in quel non andarsene ha messo in moto qualcosa: una vita che cambia, un’opera che dura. Le opere reggono al tempo non perché sono organizzate bene, ma perché qualcuno ha scelto di esserci e di tornarci ogni giorno. Lì nasce e cresce il bene, e mette radici
LÉON HARMEL: “IL MIO VERO AFFARE È FARE DEGLI UOMINI” | Ore 19:30 – Arena Cdo C1
Intervengono: Fabrizio Leopardi, leader relazioni istituzionali HR Leroy Merlin; Jacopo Percivaldi, direttore generale Piergiorgio Frassati spa. Modera Fabio Sala, manager.
Primo appuntamento pensato per approfondire il dialogo iniziato lo scorso anno con la Mostra sul Lavoro e proseguito nei mesi scorsi. Il primo nucleo emerso riguarda la questione del senso del lavoro. La crisi contemporanea non è solo economica o organizzativa: è una crisi di significato. Ma “crisi” è una vox media: può essere perdita, ma può anche diventare occasione. Quando qualcosa si incrina, si apre lo spazio per domande che prima non eravamo costretti a porci. In questo caso, la domanda decisiva è: che senso ha il lavoro nella vita di una persona?
TUTTO SUONO, NIENTE RUMORE | Ore 20:30 – Piazza delle Opere Organizzato da Cdo Pesaro Urbino
Intervengono: Riccardo Selci, imprenditore e amministratore delegato di Semar srl; The Fool Band.
Quante volte abbiamo pensato che alcuni momenti della nostra vita fossero soltanto rumore? Errori, fallimenti, fragilità, domande rimaste aperte. E se invece, guardati con il tempo e con uno sguardo diverso, fossero parte della musica? Attraverso racconti e musica dal vivo, ogni esperienza si trasforma in una canzone, trovando il proprio posto nell’armonia della vita.