Credito In Cassa, bando di Regione Lombardia per lo smobilizzo dei crediti scaduti

Nuova misura di Regione Lombardia, finalizzata allo smobilizzo dei crediti scaduti vantati dalle imprese lombarde nei confronti degli Enti Locali (Comuni, Unioni di Comuni e Province) attraverso la cessione dei crediti certificati alle società di factoring convenzionate.

Beneficiari
A tutte le imprese, di qualsiasi dimensione ed operanti in qualsiasi settore, titolari di crediti certificati nei confronti degli Enti Locali che hanno aderito all’iniziativa; le imprese devono avere, alla data del 12 luglio 2013, una sede legale o una o più sedi operative sita/e nel territorio della Regione.

Cosa supporta
Permette di smobilizzare i crediti certificati vantati dalle Imprese, mediante lo strumento della cessione pro soluto a titolo definitivo, garantendo in tal modo la liquidità necessaria per lo svolgimento delle attività.
Le Imprese possono cedere i crediti certificati vantati nei confronti degli Enti Locali che hanno aderito all’iniziativa e presenti nell’elenco Enti partecipanti; le Imprese possono scegliere l’Intermediario con cui realizzare l’operazione di cessione pro soluto, selezionandolo dall’elenco Factor Aderenti quello di proprio gradimento. Entrambi gli elenchi sono in costante aggiornamento in funzione delle nuove adesioni ricevute.
Le domande di partecipazione saranno accolte sino al limite del plafond dell’Operazione (1.000.000.000 di euro).

Crediti certificati e importi di cessione
I crediti certificati che possono essere ceduti nell’ambito dell’Operazione, devono essere scaduti, certi, liquidi, esigibili e non prescritti e certificati secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti. Inoltre devono avere natura contrattuale (ossia derivanti da contratti di lavori, servizi e forniture, etc.) e devono essere nella piena, esclusiva e incondizionata titolarità e disponibilità dell’Impresa. I Crediti Ammessi devono avere importo minimo pari a 10.000 euro (composto da uno o più crediti), mentre, l’importo massimo è pari a:
– 750.000 euro se vantati verso gli altri Comuni/Unioni di Comuni, ivi comprese le Comunità Montane (950.000 euro se l’Impresa che cede il credito si impegna a liquidare a sua volta i propri subfornitori);
– 1.300.000 euro se vantati verso Province o Comuni Capoluogo di Provincia (1.500.000 euro se l’Impresa che cede il credito si impegna a liquidare a sua volta i propri subfornitori).

Condizioni finanziarie
Il corrispettivo della cessione è pari al valore nominale dei crediti ceduti al netto di una commissione pari al tasso Euribor a sei mesi, incrementato di uno “spread” su base annua non superiore a 325 bps. Lo spread potrà essere ridotto a 300 bps o 275 bps a seconda dell’importo del credito ceduto e dell’ufficiale rogante impiegato per il perfezionamento della cessione. Le Imprese beneficiano inoltre di:
1. Contributo in conto interessi , nella misura di 75 basis point,
2. Garanzia Finlombarda, a favore della società di Factor e nell’interesse delle Imprese, avente per oggetto il soddisfacimento del Credito Ammesso ceduto dall’imprese alla società di Factor stessa. La garanzia è rilasciata da Finlombarda a titolo gratuito.

Vantaggi per le Imprese
Le Imprese con la cessione del credito pro-soluto vengono svincolate, a titolo definitivo, dal rapporto nei confronti della società di Factor e nei confronti dell’Ente Locale.

Come presentare domanda
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente on line

Per informazioni: chiamare CDO Brianza allo 0362 328825 e chiedere di Maddalena Missoli, Responsabile Area Finanza Agevolata, m.missoli@cdobrianza.it