Si sono concluse due giornate intense e ricche di contenuti per Cdo Innovation Hub ad AI Week, un’occasione importante di confronto sul presente e sul futuro dell’intelligenza artificiale, ma soprattutto sul ruolo che le persone, le imprese e le relazioni possono avere dentro questa grande trasformazione.
Sono stati 31 i momenti pubblici tra speech, incontri in plenaria e approfondimenti, 23 sono state le aziende espositrici del Cdo Innovation Hub, oltre 500 aziende associate al mondo Cdo sono venute a trovarci nel nostro spazio e più di 2.000 persone presenti agli appuntamenti promossi all’interno della nostra area. Numeri che raccontano non solo una grande partecipazione, ma anche il desiderio diffuso di comprendere, approfondire e costruire insieme nuovi scenari.
In questi due giorni sono nati migliaia di momenti di confronto: scambi di idee, soluzioni, proposte di collaborazione, domande e nuove prospettive sul futuro dell’intelligenza artificiale e del lavoro. Un’esperienza che ha confermato la centralità dell’incontro come metodo per affrontare l’innovazione.
Uno dei temi emersi con forza è stato proprio il rapporto tra intelligenza artificiale e fattore umano. Come sottolineato durante le giornate, l’AI non può essere ridotta a una semplice questione tecnologica: è uno strumento potente, che ha bisogno di consapevolezza, coscienza, responsabilità e ricerca di significato. Non sostituisce l’umano, ma lo provoca a essere ancora più presente.
A conclusione delle due giornate, Emanuele Frontoni, presidente di Cdo Marche Sud, ha ricordato il senso profondo del Cdo Innovation Hub: generare nuovi incontri e nuove idee. E proprio questo è accaduto durante AI Week: imprese, professionisti, relatori e partecipanti hanno dato vita a un luogo di dialogo concreto, aperto alla collaborazione e orientato al futuro.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno preso parte a queste giornate: alle aziende presenti, ai relatori, agli imprenditori, ai professionisti, agli organizzatori e a tutti i partecipanti che hanno contribuito a rendere AI Week un’occasione reale di confronto, innovazione e crescita condivisa.
Intervista ad Andrea Dellabianca, Presidente Cdo
“Perché Cdo è presente all’AI WEEK? Perché da sempre, da quando è iniziato questa trasformazione, i primi cenni di questa trasformazione tecnologica, ne abbiamo compreso l’impatto che ha sul nostro lavoro, sul nostro modo di concepire le nostre organizzazioni.
Da questo possiamo o scappare, o cercare di difenderci, oppure cercare di comprendere. Per comprendere occorrono relazioni, occorrono contenuti, occorrono luoghi di confronto.
Noi abbiamo visto questa manifestazione, questo evento dell’ AI WEEK come un importante appuntamento in cui provare a scendere nel merito sia delle piccole e medie imprese, che sono quelle più spaventate ma che ne vedranno i maggiori impatti organizzativi, sia per capire qual è il rapporto tra protagonismo umano e protagonismo artificiale. Senza il primo, il secondo diventa una macchina molto potente ma che non siamo in grado di guidare.
Per cui a noi interessa entrare nel merito, proprio nel scendere nel merito degli impatti, delle applicazioni nelle nostre aziende, ma anche di comprenderne qual è la traiettoria più generale.
Cosa vuol dire oggi questo cambiamento per noi? Siamo in attesa, ieri è stata annunciata la nuova enciclica di Papa Leone che riguarda proprio dignità umana e intelligenza artificiale. Per noi sarà un importante tema di lavoro, non perché le due cose sono separate, cioè la parte etica o la parte di consapevolezza e la parte operativa, perché senza la prima, la seconda verrà applicata male. Cioè senza mantenere qual è il senso, qual è lo scopo del nostro lavoro, anche gli strumenti che avremo disposizione a saranno usati male.
L’insieme delle due cose farà sì che potremo affrontare questo grande cambiamento con consapevolezza e preparazione. Per questo un luogo come la Cdo e Cdo Innovation Hub è questa possibilità di scendere nel merito insieme alle nostre imprese, insieme alle realtà che qui hanno partecipato, perché questa è Cdo. Cdo è rappresentata dalle realtà che ne fanno parte, poter provare a scendere e a comprendere cosa vuol dire questo cambiamento per noi.”