Avviata la causa di canonizzazione della Serva di Dio Maria Novella

Il 9 maggio, S.E. Mons. Giovanni Mosciatti ha dato lettura dell’editto con il quale intende introdurre la causa di canonizzazione della Serva di Dio Maria Novella, figura che ha segnato profondamente la nascita e lo sviluppo della realtà di Fondazione Casa Novella ETS di Castel Bolognese (Ra).

Come ci viene condiviso direttamente da Casa Novella:

“Siamo felici di poter condividere una notizia particolarmente significativa per la nostra realtà con i tanti che ne condividono il cammino.
Il 9 maggio S.E. Monsignor Giovanni Mosciatti ha dato lettura dell’editto con il quale intende introdurre la causa di canonizzazione della Serva di Dio Maria Novella.
Un momento che suscita profonda commozione e grande gratitudine per la vita e la testimonianza di Novella, il cui esempio continua ancora oggi a ispirare il lavoro educativo, sociale e umano dell’opera che porta il suo nome.
Maria Novella ha insegnato, con semplicità e radicalità, a guardare ogni persona come un dono: accogliendo, ascoltando e condividendo la quotidianità senza pretese, ma con una presenza autentica e gratuita.
È uno sguardo che sentiamo prezioso anche per il percorso che cerchiamo ogni giorno di vivere e promuovere nelle nostre comunità e nei nostri servizi.
Con riconoscenza condividiamo quindi questo importante passaggio, custodendo l’eredità umana e spirituale che Novella ci ha lasciato.
Grazie Novella.”

L’avvio della causa di canonizzazione rappresenta non solo un riconoscimento ecclesiale, ma anche un’occasione per riscoprire il valore di una testimonianza che continua a generare frutti nel tempo.

Lo sguardo di Maria Novella — capace di riconoscere in ogni persona un valore irriducibile — intercetta in modo profondo il cuore dell’esperienza delle opere sociali: un lavoro che nasce da una presenza concreta, quotidiana, fatta di attenzione, gratuità e responsabilità.

Per Cdo Opere Sociali, questa notizia è motivo di gratitudine e di rilancio: perché richiama tutti a custodire e rinnovare, dentro le opere, quella stessa tensione educativa e umana che rende possibile un cambiamento reale nella vita delle persone e nelle comunità

Nell’editto stesso si cita “(…) che la portò nel 1990, con amici attratti dal suo esempio, a costituire un’associazione che ebbe nella Compagnia delle Opere un riferimento decisivo. (…)”

Qui è disponibile l’editto con cui il vescovo S.E Mons. Giovanni ha introdotto la causa di canonizzazione della Serva di Dio Maria Novella.