“Educare al futuro, la responsabilità tra generazioni” – Il presidente Andrea Dellabianca su Il Sole 24 Ore

Nel suo intervento su Il Sole 24 Ore, il presidente di Cdo Andrea Dellabianca riflette sulla responsabilità che le trasformazioni tecnologiche, economiche, demografiche e sociali in corso impongono oggi: decisioni che non possono più guardare al solo presente, ma devono costruire condizioni migliori per le generazioni future.

È questa la prospettiva con cui Cdo si presenta al Meeting di Rimini nel suo quarantesimo anniversario. Un riferimento centrale è la figura di Léon Harmel, imprenditore francese dell’Ottocento a cui il Meeting dedica una mostra: la sua intuizione — che l’impresa non può essere separata dalle persone che vi lavorano — anticipa temi oggi di stretta attualità, dall’educazione alla partecipazione.

Da qui il cuore del ragionamento del presidente Dellabianca: “L’educazione non può essere considerata un tema tra gli altri. Perchè è attraverso l’educazione che una persona può riconoscere i propri talenti, acquisire strumenti per affrontare la realtà e sopratutto immaginare un futuro possibile”. Un impegno che riguarda la scuola pubblica ma anche le tante realtà educative e sociali vicine a Cdo che il Meeting porterà in dialogo.

Il commento si chiude richiamando l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e i principi di solidarietà e sussidiarietà, per ribadire che la responsabilità verso la persona non viene dopo lo sviluppo, ma ne è la condizione stessa.