APPROFONDIMENTO FINANZIARIO a cura di Francesco Megna
La
regolamentazione bancaria europea punta i riflettori sulle informazioni
trasparenti e complete sui rischi e sulle opportunità legati al cambiamento climatico
ivi inclusi i rischi per i prestiti che possono derivare dal “climate change”.
L’UE chiederà agli Istituti di Credito di diffondere sia i dati su questi
casi, sia le strategie per fronteggiarli , a partire dalla fine
dell’anno . Con l’esposizione a settori come l’immobiliare e l’energia,
le banche potrebbero subire deprezzamenti dei loro portafogli di prestiti a
causa di eventi meteorologici eccezionali o a cambiamenti nelle
politiche di opposizione agli eventi climatici e nella regolamentazione.
Negli
States la situazione è differente . Ancora più rilevante, la legislazione e
l’idea sulla corporate governance negli USA è nata dopo
quella europea. L’approccio al rischio differisce tra i due
mondi: le autorità di regolamentazione del credito americane
adottano un criterio meno centrato sui rischi climatici, tant’è che
negli ultimi anni, gli interventi del legislatore Usa per
fronteggiare le crisi bancarie sono stati progressivamente ridotti, e probabilmente
in futuro interverrà solo con una moral suasion.
La
corporate governance rimane il principio cardine per il settore banking con lo
scopo principale di tutelare gli interessi degli azionisti minoritari che
devono essere rappresentati nel Consiglio al fine di tutelare i loro interessi.
Il Consiglio stesso deve essere composto da rappresentanti delle diverse aree
di competenze delle società al fine di garantire i legittimi interessi e le
aspettative di tutte le parti coinvolte. Le banche dovrebbero adeguarsi ai
principi sanciti dai codici di corporate governance; chi infatti presenta una
scarsa governance aziendale, ha una più alta probabilità di pratiche scorrette,
di discordanze nella retribuzione dei manager rispetto ai risultati
ottenuti e di dipendenza degli azionisti di minoranza; fattori che incidono
pesantemente sul giudizio delle società e incrementano il costo del capitale.
Una governance leale e robusta è fondamentale per il settore bancario,
mentre una corretta diffusione delle informazioni è un’ottima premessa
per un ottimale processo decisionale. Parecchi Istituti di Credito in Europa
non possiedono sistemi informatici adeguatamente snelli per raccogliere i dati
riferibili alla propensione al rischio, sui limiti e profili di rischio. Le
carenze di quest’area generano problemi di governance da affrontare
rapidamente. Recentemente il regolatore mondiale ha ribadito che il cambiamento
climatico è oramai un rischio concreto per la salvaguardia della stabilità
finanziaria; e la finanza ha un ruolo determinante nella promozione della
transizione verso un’economia a emissioni di carbonio basse e nella
realizzazione degli obiettivi deliberati negli accordi di Parigi. Le
banche sono quindi esortate a migliorare la trasparenza e l’informativa
sui rischi climatici. I prodotti legati alla sostenibilità sono un modo per
finanziare obiettivi.