L’evento di Cdo Edilizia a Edil Fiera Bergamo con la prof. Giuliana Iannaccone del Politecnico di Milano
LA SOSTENIBILITA’ OLTRE LE MODE EDILIZIA DECISIVA PER CITTA’ VIVIBILI
Se qualcuno pensa che le guerre che stanno imperversando in Europa e nel mondo possano mettere in secondo piano la grande sfida della sostenibilità si sbaglia di grosso. I conflitti prima o poi finiscono mentre la lotta al cambiamento climatico e la salvaguardia dell’ambiente e del pianeta non saranno mai superate perché l’attuale modello di sviluppo porta dritti verso il precipizio. E in questo caso non ci saranno vincitori e vinti, ma saremo tutti sconfitti. L’umanità sarà perdente. È questo il senso del messaggio lanciato dalla prof. Giuliana Iannaccone, professore ordinario di architettura tecnica e coordinatrice del corso di studi in Ingegneria Edile per la Sostenibilità del Politecnico di Milano, nell’evento che si è svolto venerdì 20 marzo per iniziativa della filiera nazionale Edilizia della Cdo a Edil Fiera di Bergamo, la rassegna di settore organizzata da Alberto Capitanio, project manager di Promoberg e presidente di Cdo Bergamo.
La prof. Iannaccone in dialogo con Simona Frigerio, coordinatrice della filiera nazionale di Cdo Edilizia, ha spiegato quanto sia importante il ruolo del settore Costruzioni per la sostenibilità essendo una delle attività a maggiore impatto per i consumi di materie prime e di emissioni di gas climalteranti. “La sostenibilità del settore delle costruzioni – ha affermato la relatrice – è guidata da una combinazione integrata di fattori normativi, tecnologici, economici, sociali e ambientali”. “Da un punto di vista ambientale – ha aggiunto – è fondamentale la riduzione delle emissioni di CO2 che hanno la responsabilità di una grande quota a livello globale. E si può agire anche con la riduzione dei rifiuti, l’uso di materiali riciclati o rinnovabili, oltre che con la riduzione dei consumi di energia e di acqua. La progettazione deve porsi obiettivi come il minimo impatto sugli ecosistemi e la promozione di spazi verdi e della biodiversità urbana”.
Costruire in modo sostenibile comporta maggiori costi ma che sono largamente compensati da fattori come la riduzione delle bollette e dei costi sul ciclo di vita degli edifici: “Le norme ci chiedono di calcolare la durata di una casa per 50 anni – ha commentato la prof. Iannaccone – ma in realtà le case sono fatte per durare molto di più. Poi è da considerare che gli edifici
sostenibili hanno minori costi di gestione e riparazione, permettono di accedere a finanziamenti e detassazioni mirate, danno benefici per la salute grazie alla migliore qualità interna dell’aria, la luce naturale e il comfort abitativo; inoltre hanno un valore più alto, determinando anche una maggiore resa economica degli affitti e dei prezzi di vendita mantenendoli nel tempo anche nelle oscillazioni di mercato”.
Fattori decisivi per l’edilizia sostenibile sono l’innovazione dei materiali e dei sistemi di gestione, la digitalizzazione con il Building Information Modeling (BIM) e gli approcci di economia circolare con il design focalizzato non solo sulla costruzione ma anche sul disassemblaggio, il riuso e il recupero dei materiali.
Per concludere la prof. Iannaccone ha accennato alle iniziative del Politecnico che propongono una cambio di paradigma per progettare partendo dal riuso e dalla decostruzione selettiva; che prevedono le Costruzioni JRP (Joint Research Patnership) tramite una collaborazione operativa tra Politecnico di Milano e Imprese dove il Dipartimento ABC si presenta come “un ecosistema in grado di approcciare in modo multidisciplinare la filiera delle costruzioni in tutta la sua complessità: architecture, engineering, construction, operation. In questo contesto il Dipartimento offre alle imprese formaziome, opportunità di ricerca e coinvolgimento dei player del settore. La prof. Iannaccone ha concluso indicando come obiettivi della “Joint Research Partneship Costruzioni” (che mette a sistema università, imprese e istituzioni) la creazione di uno spazio di incontro, l’informazione sui trend rilevanti delle costruzioni, l’introduzione all’innovazione dei processi e dei prodotti dell’azienda stessa con il supporto del Politecnico di Milano.