Milano, 14 maggio 2026
In occasione della chiusura della fase diocesana della causa di beatificazione di Mons. Luigi Giussani, la Compagnia delle Opere ha espresso profonda gratitudine per la paternità con cui ha accompagnato la nascita e la crescita dell’associazione.
Fin dalla sua origine, nel 1986, la Cdo ha trovato negli interventi di don Giussani i cardini ideali di un modo nuovo di vivere l’impresa, il lavoro e la solidarietà sociale. Nei suoi testi e nei dialoghi con gli imprenditori, don Giussani ha aiutato a comprendere che il lavoro non è un ambito separato dalla vita, ma il luogo in cui la fede incontra la realtà e diventa opera.
Don Giussani, ha guidato la Cdo ad approfondire il significato del bisogno, della gratuità, dell’amicizia operativa e della responsabilità personale. Nel rapporto con lui abbiamo imparato che rispondere ai bisogni non è solo un gesto organizzativo o sociale, ma un fattore costitutivo della persona e del suo tentativo di costruire.
“Un criterio ideale, un’amicizia operativa” hanno segnato e continuano a segnare l’orizzonte della Compagnia delle Opere, ricordandoci che ogni opera è, innanzitutto, un gesto di testimonianza.