Nella categoria di lavoro occasionale accessorio rientrano quelle prestazioni lavorative svolte in modo saltuario e non regolamentate da contratti di lavoro.
Il pagamento avviene attraverso i Voucher che garantiscono la copertura assicurativa Inail, e la copertura previdenziale Inps (non danno diritto al sostegno al reddito: maternità malattia etc).
Il compenso derivato dalle prestazioni occasionali non incide sullo status occupazionale , è esente da imposizioni fiscali e cumulabile con i trattamenti pensionistici.
Il limite economico per prestatore (lavoratore) per singolo committente (datore di lavoro) è di 5000 euro netti per anno solare. Scende a 3000 euro netti per i percettori di prestazioni integrative del salario o integrazione al reddito.
Come acquistare i buoni
Tramite l’Inps
Per acquistare i voucher i committenti devono eseguire un pagamento presso il conto corrente postale INPS dedicato, quindi possono recarsi presso una qualsiasi sede provinciale inps dove, esibendo la ricevuta di pagamento avviene il ritiro dei voucher acquistati.
Dai tabaccai autorizzati
Il committente può acquistare i voucher presentando al tabaccaio abilitato la propria Tessera Sanitaria definitiva oppure il tesserino del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
Per l’acquisto dei voucher (indipendentemente dal loro numero) è previsto il versamento della commissione di 1 euro al rivenditore autorizzato. E’ possibile acquistare in una sola operazione fino a 1.500 € di buoni lavoro.
Comunicazione preventiva all’Inail
Prima dell’ inizio dell’attività il committente deve effettuare preventiva comunicazione (DNA) all’ INAIL attraverso uno dei seguenti canali:
1. Telefonare al Contact Center Inps-Inail n. 803164
2. Collegarsi al sito www.inps.it e attivare la connessione alla pagina Lavoro Occasionale.
3. Collegarsi al sito www.inail.it e attivare la connessione alla pagina DNA Lavoro accessorio.
4. Andare in una sede Inps.
Il Committente per accedere deve indicare il proprio Codice Fiscale e come password il codice di controllo indicato sulla matrice (destinata al committente) dei buoni lavoro acquistati. Dovrà poi inserire i segurnti dati:
1) Anagrafica di ogni prestatore (lavoratore) e relativo codice fiscale
2) Luogo di svolgimento della prestazione
3) Date presunte di inizio e fine dell’attività lavorativa
Il committente può comunicare all’Inps anche eventuali annullamenti o variazioni della prestazione relativamente ai prestatori, al periodo di inizio o fine prestazione o al luogo di svolgimento dell’attività.
Se la modifica/annullamento viene richiesta prima del giorno comunicato quale inizio prestazione o viene richiesta il giorno in cui questa avrebbe dovuto iniziare la comunicazione può essere effettuata da Internet, Contact Center, Sede Inps; se la modifica/annullamento viene richiesta un giorno successivo a quello in cui avrebbe dovuto iniziare la prestazione può essere effettuata esclusivamente da una sede Inps.
Intestazione buoni utilizzati
Il committente al momento della consegna dei voucher al lavoratore deve provvedere a intestarli, compilando ciascun buono in tutti i campi previsti,
Rimborso buoni inutilizzati
Nel caso in cui il committente abbia acquistato voucher che rimangono inutilizzati può chiederne il rimborso presso le sedi INPS provinciali che, ala consegna dei buoni inutilizzati disporranno un bonifico di controvalore equivalente.
Per maggiori informazioni: www.inps.it