Il “perché” che sta al centro di ogni iniziativa
imprenditoriale
L’8 novembre, più di duecento
imprenditori, si sono dati appuntamento all’edizione 2023 di WorkER.
Il Museo Internazionale della Ceramica di
Faenza ha ospitato la giornata di studio e di dialogo
che da qualche annoi rappresenta uno dei momenti centrali della vita
associativa di Cdo Emilia-Romagna.
A condurre la giornata una moderatrice di grande valore : la professoressa Giovanna
Campopiano dell’Università degli Studi di Bergamo, che ha saputo
condurre con ritmo e contenuti la discussione, un dibattito sullo scopo
che sta al centro dell’impresa, sul perché l’azienda nasce e si fonda,
sugli obiettivi che stanno al cuore del progetto, o come
dicono gli inglesi il “purpose aziendale”.
Sul palco di Compagnia delle Opere è salito poi Paolo Cainelli presidente
di E-Pharma Trento Spa, che
ha raccontato l’evoluzione storica dell’azienda, mettendo l’accento sulla
condivisione degli scopi coi collaboratori come additivo allo sviluppo del
“perché” che sta al centro dell’iniziativa imprenditoriale. A seguire, dopo un
coffe break, spazio ad una lunga intervista a Fabio Saini, Ad di Laica Spa, azienda attiva dal 1946, una
firma autorevole nel mondo del cioccolato.
Fabio Saini ha
parlato dello scopo come modello di relazione con le persone che compongono
l’azienda, dell’importanza di fare sentire tutti parte del progetto e di come
sia di vitale importanza avere a cuore i propri collaboratori, cercando sempre
di condividere sfide e iniziative al loro fianco. Una lunga intervista utile a
comprendere come Laica si approccia alla gestione d’impresa.
In chiusura, il
dottor Luca Manelli del Politecnico di Milano ha preso la parola per dare ai
presenti strumenti concreti per attuare quanto appreso oggi, in azienda,
portando alcuni esempi chiave.
Una giornata
che si è conclusa con il saluto del presidente di Cdo Rimini e vice-presidente
nazionale Alessandro Bracci che ha entusiasmato la platea con un quiz in
diretta online sugli argomenti trattati, una sorta di verifica a sorpresa.
Tutti i presenti si sono cimentati in una corsa alla risposta esatta,
divertendosi.
Ai primi tre
classificati un premio speciale: una bellissima opera d’arte in ceramica
consegnata direttamente dall’artista Monica Ortelli, colpita recentemente dall’alluvione.