Cdo al Meeting di Rimini 2026 — Rassegna stampa

Dal 21 al 26 agosto 2026, Cdo è protagonista al Meeting per l’amicizia dei popoli di Rimini: dichiarazioni della presidenza, approfondimenti e rassegna stampa. In questa pagina raccogliamo i contenuti più significativi, aggiornati giorno per giorno.

PAPA LEONE XIV AL MEETING DI RIMINI, PRESIDENTE CDO DELLABIANCA: “UNA PRESENZA STORICA CHE CI INTERPELLA E CI CHIAMA ALLA RESPONSABILITÀ”

Rimini, 22 agosto 2026 – Quarantaquattro anni dopo la visita di Giovanni Paolo II, Papa Leone XIV torna al Meeting di Rimini. Una presenza storica, accolta da Compagnia delle Opere come un’occasione straordinaria di incontro e di ascolto. Nel corso della sua visita, il Santo Padre ha fatto tappa anche alla mostra “Léon Harmel, la profezia di un’impresa”, allestita all’interno dell’Area Cdo.

La presenza di Papa Leone XIV al Meeting di Rimini è un regalo enorme e un avvenimento che viviamo con profonda gratitudine. Dopo 44 anni, il ritorno di un Papa al Meeting dice innanzitutto il valore di questo luogo come spazio di incontro, dialogo e confronto. È un segno importante per tutti coloro che in questi giorni sono qui per ascoltare, conoscere esperienze e interrogarsi sulle grandi questioni del nostro tempo. La presenza del Santo Padre ci ricorda che queste domande non riguardano soltanto l’economia o la società, ma il significato stesso dell’uomo e del suo stare dentro la realtà” – dichiara Andrea Dellabianca, Presidente nazionale di Compagnia delle Opere.

Per noi di Cdo è motivo di profonda gratitudine e una gioia straordinaria il fatto che Papa Leone XIV abbia scelto di fermarsi davanti alla mostra dedicata a Léon Harmel, presente all’interno della nostra Arena. Harmel, già nell’Ottocento, aveva intuito che non può esistere una vera esperienza d’impresa se la persona che lavora viene separata dalla sua dignità, dalla sua famiglia, dalla sua educazione e dalla comunità in cui vive. La sua è una storia sorprendentemente moderna e siamo felici che il Santo Padre abbia potuto incontrarla proprio qui, nello spazio che Cdo ha scelto di dedicare al lavoro, all’impresa e alle opere”.

Il magistero di Papa Leone XIV ci sta offrendo in questi mesi importanti occasioni di riflessione. Anche per questo, durante il Meeting, abbiamo scelto di dedicare uno spazio di approfondimento alla sua prima enciclica, “Magnifica Humanitas”. È un testo che sentiamo particolarmente vicino alla nostra esperienza perché richiama la necessità di custodire la persona dentro le grandi trasformazioni del nostro tempo e, in particolare, davanti alle sfide poste dall’intelligenza artificiale. Per Cdo è particolarmente significativo il richiamo alla solidarietà e alla sussidiarietà, che non possono essere considerate alternative, ma dimensioni inscindibili nella costruzione del bene comune”.

La visita di Papa Leone XIV arriva in un momento nel quale siamo chiamati più che mai a guardare lontano. Le trasformazioni che abbiamo davanti – nel lavoro, nell’economia, nella tecnologia e nella società – ci chiedono di non fermarci all’immediato, ma di assumerci la responsabilità delle conseguenze delle nostre scelte sulle generazioni future. Anche per questo il suo incontro con il Meeting ha per noi un valore particolare: ci invita ad affrontare queste sfide non con paura, ma con la disponibilità a costruire” – conclude Dellabianca.

ANDREA DELLABIANCA: «LEONE XIV CI HA RICHIAMATI ALLA RESPONSABILITÀ DI COSTRUIRE LA PACE»
Il presidente di Cdo commenta le parole del Papa al Meeting di Rimini — Famiglia Cristiana

Il presidente Andrea Dellabianca ha commentato, in un’intervista rilasciata a Famiglia Cristiana, l’intervento di Papa Leone XIV ai partecipanti del 47° Meeting per l’amicizia dei popoli di Rimini. Il presidente di Cdo ha descritto il momento come segnato da forte emozione e gratitudine per l’attenzione che il Pontefice ha voluto dedicare all’evento, sottolineando come il Papa abbia richiamato i presenti a un compito preciso: costruire una presenza positiva nel mondo, a partire dall’incontro personale con la fede.

Dellabianca ha ripreso in particolare il passaggio in cui Leone XIV ha sottolineato quanto sia raro, oggi, vedere giovani e famiglie così segnati da un’esperienza di fede autentica — un fattore che, secondo il Papa, va portato nel mondo come contributo positivo. Un richiamo che il presidente di Cdo ha tradotto, nella stessa intervista, anche in termini concreti per chi fa impresa: lasciare che questo incontro orienti le scelte quotidiane e il modo di rapportarsi con i propri collaboratori.

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«IL BENE DELL’OPERAIO CON LUI, MAI SENZA DI LUI»: CDO OSPITA LA MOSTRA SU LÉON HARMEL AL MEETING DI RIMINI 2026.

Il Foglio ripercorre l’eredità di Léon Harmel nella mostra ospitata da Cdo al Meeting 2026

Il Foglio dedica un ampio approfondimento a Léon Harmel (1829-1915), industriale francese della lana e primo imprenditore ad applicare concretamente la dottrina sociale della Chiesa, protagonista della mostra allestita da Cdo e Fondazione Costruiamo il Futuro al Meeting di Rimini 2026.

Nella sua fabbrica di Val-des-Bois, Harmel diede vita a una “corporazione cristiana”: un modello cooperativo di gestione aziendale e di welfare che anticipava di decenni la responsabilità sociale d’impresa. Rifiutando il paternalismo caritatevole diffuso tra gli industriali cattolici del suo tempo, scelse di lavorare con gli operai, non per loro: villette con orto per le famiglie, assegni familiari, casse mutue, cooperative di consumo, pensioni, scuole, un Consiglio di fabbrica con delegati operai. La sua opera ispirò direttamente Papa Leone XIII nella stesura della Rerum novarum (1891).

Il pezzo collega poi questa eredità all’oggi: il 15 maggio 2026, nel 135° anniversario della Rerum novarum, Papa Leone XIV ha firmato l’enciclica Magnifica humanitas, dedicata alla “custodia della persona umana” nel tempo dell’intelligenza artificiale. Il Foglio ne evidenzia tre snodi che dialogano con l’esperienza di Harmel: la centralità della persona come criterio del progresso, il lavoro come luogo di dignità e non solo di reddito, e la sussidiarietà — richiamata 23 volte nell’enciclica — come metodo per costruire insieme, “non spettatori rassegnati” ma protagonisti del proprio tempo.

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Andrea Dellabianca a Radio Radicale: dal lavoro alla pace, i temi del Meeting di Rimini

Il presidente di Cdo ospite di Radio Radicale per parlare dei grandi temi dell’edizione 2026 — pace, lavoro, solidarietà e centralità della persona

Andrea Dellabianca, presidente nazionale di Cdo, è stato intervistato da Radio Radicale nel corso del Meeting di Rimini 2026. Nel colloquio con il giornalista Antonello De Fortuna, il presidente ha ripercorso i temi al centro di questa edizione: dalla pace al lavoro, dalla solidarietà alla centralità della persona — gli stessi assi attorno a cui Cdo sta costruendo la propria presenza al Meeting.

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Cdo tra i protagonisti del Tg Meeting: la giornata del 24 agosto in video

Il notiziario del Meeting di Rimini dedica spazio agli incontri della Compagnia delle Opere, insieme agli interventi di Raffaele Fitto e Gilberto Pichetto Fratin — IlSussidiario.net

Il Tg Meeting Rimini 2026, il notiziario video che ogni giorno racconta i momenti salienti della kermesse riminese, ha dedicato spazio anche agli incontri promossi da Cdo nella puntata di lunedì 24 agosto. Il servizio si inserisce in un’edizione ricca di contenuti, aperta dal drammatico collegamento con padre Gabriel Romanelli, parroco latino di Gaza, e proseguita con gli approfondimenti sul conflitto in Terra Santa, sulla causa di beatificazione di don Giussani e sull’intervista a Paolo Ruffini.

Tra gli appuntamenti della giornata segnalati dal Tg, oltre agli spazi dedicati a Cdo, anche l’intervento del vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto e quello del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin sul futuro energetico del Mediterraneo

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Dellabianca a Vatican News: «La visita del Papa un dono per i nostri 40 anni»

Vatican News ricostruisce la figura di Léon Harmel, l’imprenditore che ispirò la Rerum Novarum, protagonista della mostra Cdo visitata da Leone XIV al Meeting

Vatican News dedica un approfondimento a Léon Harmel, l’industriale francese dell’Ottocento che fece della dottrina sociale della Chiesa il criterio concreto di gestione della propria impresa, e la cui esperienza contribuì alla nascita della Rerum Novarum di Leone XIII. A lui è dedicata la mostra “Léon Harmel: la profezia di un’impresa”, allestita nel Padiglione di Cdo al Meeting di Rimini e visitata sabato scorso da Papa Leone XIV.

Nell’articolo trova spazio anche la voce del presidente di Cdo Andrea Dellabianca, che ha definito la visita del Pontefice “un grande dono per la nostra Compagnia”, sottolineando come l’evento segni in modo particolare l’anniversario dei quarant’anni di vita di Cdo.

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Andrea Dellabianca: «L’educazione, l’unica via»

L’editoriale del presidente di Cdo sul Quotidiano Meeting, tra i quarant’anni dell’associazione e il richiamo di Leone XIV al “rischio educativo”

Nel suo editoriale per il Quotidiano Meeting 2026, il presidente di Cdo Andrea Dellabianca riflette sulla responsabilità che le trasformazioni di oggi impongono: giudicare le decisioni non per l’effetto immediato, ma per la capacità di generare condizioni migliori per chi verrà dopo. È la prospettiva con cui Cdo, nel suo quarantesimo anniversario, si presenta al Meeting.

Il cuore del ragionamento è l’educazione, il luogo in cui una persona scopre i propri talenti e impara a immaginare un futuro possibile — come dimostrano ogni giorno le tante realtà della piazza Cdo, da Aslam a Portofranco. L’editoriale si chiude richiamando le parole di Papa Leone XIV su don Giussani e sul “rischio educativo”: educare non significa proteggere i giovani dalla realtà, ma introdurli ad essa, perché “il futuro è una promessa, non una minaccia”.

Emmanuele Forlani: «Cdo necessaria ieri e oggi»

Il direttore generale di Cdo racconta al Quotidiano Meeting i tre anniversari dell’associazione

In un’intervista al Quotidiano Meeting 2026, il direttore generale di Cdo Emmanuele Forlani spiega perché, quarant’anni dopo la sua nascita, l’associazione resta necessaria: “Questa epoca di fortissimo individualismo […] ci richiama a una maggiore responsabilità nei confronti della nostra vocazione, che coincide con l’offrire ambiti in cui essere accompagnati”.

L’occasione sono i tre compleanni celebrati nello spazio Cdo al Meeting — i 40 anni di Cdo e i 30 anni di Cdo Opere Sociali ed Educative — raccontati non in chiave celebrativa ma come domanda aperta sul presente. Forlani ripercorre i numeri di una realtà in crescita, oltre 10mila soci su 24 sedi locali, e il respiro internazionale dell’associazione, in vista del Forum Latam di fine ottobre a Santiago del Cile.