Da diversi anni, l’associazione “La goccia di Lube” si impegna con dedizione nel delicato percorso di reinserimento lavorativo di persone che stanno lasciandosi alle spalle il loro passato con la giustizia. Un impegno che si concentra in particolare su coloro che beneficiano di misure alternative alla detenzione, come la detenzione domiciliare e l’affidamento in prova al servizio sociale per gli adulti, e la “messa alla prova” per i giovani tra i 18 e i 25 anni.
Spesso si tratta di persone che hanno trascorso un periodo di reclusione e per le quali l’accesso a queste misure rappresenta un passo cruciale verso la riconquista della libertà, in prossimità della fine pena o come sostituzione della condanna stessa.
Il progetto è uno strumento che – come spiega il nome stesso – vuole chiamare a raccolta imprese profit e cooperative sociali disponibili a offrire lavoro o formazione al lavoro a chi sta scontando una pena fuori dal carcere come occasione per reinserirsi nella società conducendo una vita onesta e per il bene della comunità. Questa iniziativa non solo contribuisce significativamente alla riduzione del rischio di recidiva, ma promuove anche un importante cambiamento di mentalità nella società nei confronti di persone che vivono una situazione di svantaggio.
Le professionalità delle persone seguite da La goccia di Lube spaziano in diversi ambiti, tra cui la ristorazione, l’edilizia, le imprese di pulizia e di manutenzione del verde, i trasporti e la meccanica, senza dimenticare la gestione del magazzino.
Partecipare al progetto “Impresa Accogliente” permette alle aziende di dimostrare un impegno tangibile verso la comunità, contribuendo attivamente a un cambiamento positivo nella vita di persone che cercano una nuova opportunità.
Anche la Cdo Piemonte è tra i partner del Progetto Impresa Accogliente, promosso da La goccia di Lube ETS, con il sostegno finanziario della Regione Piemonte.
Per maggiori informazioni scrivere a:
lavoro@cdopiemonte.it