Nuova Sabatini: finanziamenti agevolati per acquisto di macchinari, impianti e attrezzature

Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo per i finanziamenti, denominata Sabatini-ter (c.d. Nuova Sabatini). Lo strumento è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature.

Le principali novità rispetto al passato sono:

• con la legge di stabilità del 2015 il plafond inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro è stato incrementato fino a 5 miliardi;

• le risorse destinate erano un tempo obbligatoriamente collegate al plafond della Cassa depositi e presiti, mentre ora possono esser anche direttamente quelle delle banche e/o degli intermediari finanziari (aderenti) che possono quindi attingere alle proprie provviste per finanziare gli investimenti delle PMI;

• è compreso anche il leasing finanziario tra i finanziamenti contemplati.

Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso di 2,75% annuo per cinque anni. L’agevolazione è analoga alle precedenti Sabatini: importi dell’investimento da 20mila a 2 milioni di euro per ogni impresa. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino ad un massimo dell’80% del finanziamento bancario. L’investimento va effettuato nei successivi 12 mesi e le richieste vengono deliberate secondo ordine cronologico e fino ad esaurimento del plafond.

Operativamente la domanda si presenta tramite PEC da inviare a banche o istituti finanziari accreditati. Tale richiesta va sottoscritta dal legale rappresentante che dovrà allegare il modulo apposito insieme ai relativi documenti identificativi (e in caso di imprese collegate/associate, il prospetto con i dati per il calcolo della dimensione d’impresa).

L’iter procedurale prevede che entro il 6 di ogni mese la banca, sulla base della documentazione fornita dall’impresa, invii la richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico. Entro l’ultimo giorno del mese successivo al via libera ministeriale, la banca emette il provvedimento di concessione del finanziamento e nei successivi 10 gg trasmette al Ministero l’elenco dei finanziamenti concessi. A questo punto il Ministero ha altri 30 gg per il provvedimento definitivo di concessione dell’agevolazione, sulla quale viene stipulato il contratto tra banca e impresa.

Per informazioni
Dr.ssa Maddalena Missoli Tel 0362328825 m.missoli@cdobrianza.it