Si è svolta nella serata di lunedí 22 giugno la Cena Sociale di Cdo Milano, uno degli appuntamenti associativi più significativi dell’anno. Un’occasione per ritrovarsi, condividere il percorso compiuto e leggere insieme i cambiamenti che stanno attraversando il contesto economico e sociale, rilanciando la responsabilità di costruire il futuro del fare impresa.
Il titolo scelto per questa edizione, “Un criterio ideale, un’amicizia operativa”, sintetizza efficacemente l’esperienza di Compagnia delle Opere. Da un lato, un criterio ideale che rappresenta il punto di riferimento per affrontare il lavoro, l’impresa e le responsabilità quotidiane con uno sguardo più ampio; dall’altro, un’amicizia operativa che si traduce in una compagnia concreta tra persone che si confrontano e condividono bisogni, domande e sfide reali.
Ospite della serata è stato il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, che ha dialogato con il presidente di Cdo Milano, Piergiorgio Orsi, affrontando alcuni temi di particolare rilevanza per il mondo delle imprese e per lo sviluppo del Paese: “Desidero innanzitutto rivolgere un ringraziamento alla Compagnia delle Opere per il lavoro svolto in questi quarant’anni. La crescita di una realtà che oggi riunisce migliaia di imprese dimostra quanto siano importanti la condivisione delle esperienze, la collaborazione e la capacità di fare rete per rafforzare il tessuto produttivo del Paese”.
“Le piccole e medie imprese rappresentano una delle principali ricchezze dell’Italia, ma continuano a confrontarsi con ostacoli che ne limitano il potenziale. In Europa, troppo spesso, le difficoltà quotidiane degli imprenditori vengono sottovalutate: dalla burocrazia e dall’eccesso di regolamentazione all’accesso al credito e ai capitali necessari per innovare e crescere. Per questo il Governo è impegnato a sostenere una forte semplificazione normativa, a favorire la capitalizzazione delle imprese e a creare condizioni più favorevoli per gli investimenti, l’innovazione e l’internazionalizzazione. Allo stesso tempo, riteniamo necessario affrontare con pragmatismo le grandi sfide della transizione energetica, garantendo alle imprese energia sicura e a costi competitivi attraverso un mix equilibrato di fonti” – continua il Ministro.
“Nei prossimi anni sarà inoltre fondamentale cogliere al meglio le opportunità offerte dal nuovo bilancio europeo. Per riuscirci, le imprese dovranno fare sempre più squadra, costruire filiere e presentare progetti solidi e strategici, capaci di generare sviluppo reale e duraturo. L’Italia dispone delle competenze, della creatività e della capacità imprenditoriale necessarie per competere a livello globale. Il compito delle istituzioni è accompagnare questo percorso, rimuovendo gli ostacoli che frenano chi ogni giorno crea lavoro, investe e contribuisce alla crescita del Paese” – conclude Foti.
Piergiorgio Orsi, presidente di Cdo Milano sottolinea che: «“Un criterio ideale, un’amicizia operativa” è il titolo che abbiamo scelto per questa serata perché esprime bene l’originalità che, ancora oggi, a quarant’anni dalla sua nascita, anima la Compagnia delle Opere. In un’epoca che induce sempre più all’individualismo ed alla poca relazione sia nel mondo economico che sociale, ci auguriamo che questa nostra presenza possa essere sempre più un luogo di confronto, condivisione e aiuto reciproco nel proprio lavoro di tutti i giorni ed alla costruzione del bene comune in tutti i suoi ambiti: profit, non profit ed educativi. La presenza del Ministro Foti e le sue parole confermano il valore e l’importanza di momenti come questo».
All’evento è intervenuto anche Don Burgio, Fondatore e Presidente Associazione Kayrós e Cappellano dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano, che ha raccontato l’esperienza dell’associazione: “Vivere la realtà della comunità mi ha insegnato, in questi 26 anni di Kayros, che tutto si costruisce insieme. Ascoltarsi e accompagnarsi è ciò che rende possibile tutt’oggi un’amicizia che diventa condivisione della quotidianità, delle passioni e dei sogni. Noi adulti siamo grati di poter vivere con i giovani che con le loro fatiche, errori e fragilità non perdono mai il desiderio di amare, partecipare e sognare”.
Da oltre trent’anni Cdo Milano è al fianco di imprenditori, professionisti, realtà del Terzo Settore e soggetti attivi sul territorio. Oggi l’associazione riunisce oltre 2.000 realtà imprenditoriali, profit e non profit, e più di 700 persone fisiche associate. Ogni anno promuove circa 200 eventi e 70 corsi di formazione, oltre a numerosi servizi e strumenti pensati per sostenere concretamente chi fa impresa.
Al di là dei numeri, il valore più significativo dell’esperienza associativa risiede nella possibilità di incontrarsi, condividere esperienze, imparare gli uni dagli altri e generare relazioni capaci di incidere positivamente sulla vita delle persone, delle organizzazioni e delle imprese.