Dal web all’intelligenza artificiale: il ritorno alle origini di AMS Web

Locandina intervista Marco Rotili

Ci sono dei professionisti e delle professioniste che attraversano le trasformazioni tecnologiche adattandosi di volta in volta. E ce ne sono altri che quelle trasformazioni le vivono dall’inizio, quando ancora non hanno un nome condiviso. Marco Rotili appartiene a questa seconda categoria. Da oltre trentacinque anni lavora nel mondo dell’innovazione digitale, un arco temporale che va dalla nascita della posta elettronica all’attuale diffusione dell’intelligenza artificiale generativa.

Quando ha iniziato, i domini Internet costavano milioni di lire e in Italia erano poche le aziende disposte a investire sul web. «Il mio lavoro – racconta – è sempre stato quello di accompagnare soprattutto le piccole e medie imprese dentro questi cambiamenti». Un approccio concreto, radicato nel territorio, lontano dalle mode e vicino alle esigenze reali delle aziende. È da qui che nasce AMS Web, associata alla Compagnia delle Opere Marche Sud, inizialmente come web agency e oggi come startup innovativa orientata allo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Il filo conduttore non è mai cambiato: osservare l’evoluzione tecnologica e tradurla in strumenti comprensibili e utilizzabili dalle PMI. Nel tempo sono arrivati l’e-commerce, i social network, le piattaforme digitali. Poi, più recentemente, l’intelligenza artificiale, che ha rappresentato un nuovo cambio di paradigma.

A interrompere temporaneamente questo percorso imprenditoriale è stata una parentesi significativa nel mondo industriale. Un incarico di consulenza per il rilancio dell’e-commerce in una società parmense quotata all’Euronext di Milano, nato come progetto di breve periodo e trasformato in un’esperienza durata cinque anni, fino a ruoli di responsabilità nella direzione industriale.

«È stata un’esperienza che mi mancava – spiega – perché lavorare in una società quotata significa confrontarsi ogni giorno con numeri, processi complessi, responsabilità operative e decisioni che hanno impatti immediati». È proprio in questo contesto che Marco entra in contatto diretto con l’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi e organizzativi, non come concetto teorico ma come strumento concreto di ottimizzazione.

La crisi energetica e l’aumento dei costi delle materie prime, accentuati dal conflitto russo-ucraino, mettono però in difficoltà il settore industriale. Dopo cinque anni, Marco rientra nelle Marche e riprende in mano il progetto AMS Web, portando con sé un bagaglio di competenze maturate dall’interno delle aziende strutturate.

Da circa un anno e mezzo, AMS Web vive così una nuova fase. Non più soltanto web agency, ma struttura focalizzata sull’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale. La prima attività a consolidarsi è la formazione alle PMI sull’uso dell’AI generativa, pensata non come corso teorico, ma come affiancamento operativo.

«Non è stata una scelta di marketing – sottolinea – sono stati i/le clienti a chiedercelo». La formazione nasce quindi in modo naturale, lavorando direttamente sui documenti aziendali, sui flussi interni e sui processi reali, coinvolgendo i team e adattando gli strumenti alle specificità di ogni impresa.

Accanto alla formazione, AMS Web sviluppa progetti di inclusione linguistica nel settore edilizio. Nelle Marche, in particolare nelle aree del cratere sismico, molte imprese impiegano manodopera straniera con una conoscenza limitata dell’italiano. «Nei cantieri questo rappresenta un problema serio, soprattutto in termini di sicurezza». L’intelligenza artificiale viene utilizzata per tradurre e rendere accessibili, nella lingua madre dei lavoratori e delle lavoratrici, i contenuti della formazione obbligatoria e delle procedure operative.

Un terzo ambito di lavoro riguarda i servizi digitali per la pubblica amministrazione, attraverso totem e avatar dotati di intelligenza artificiale. Schermi interattivi capaci di fornire informazioni in più lingue, pensati per Comuni con risorse limitate e senza personale dedicato.

Nel percorso di AMS Web trova spazio anche I Give You, un progetto di e-commerce di prossimità ideato diversi anni fa e oggi pronto a ripartire. L’obiettivo è superare il modello tradizionale dell’e-commerce basato esclusivamente sulla spedizione, riportando valore ai negozi fisici.

«Tutto nasce da una domanda molto semplice: come vendere online una torta?». La risposta è ribaltare il paradigma: chi acquista online regala un prodotto che il destinatario ritira in un punto vendita vicino, tramite un QR code. Il pagamento va direttamente all’esercente locale, che intercetta nuove e nuovi clienti riattivando il commercio di prossimità. Un modello che unisce digitale e territorio e che dal 2026 tornerà operativo.

Guardando al futuro, Marco individua una competenza destinata a diventare centrale: la capacità di dialogare con l’intelligenza artificiale. «Il prompt engineering diventerà una nuova forma di scrittura».

L’ingresso di AMS Web in Compagnia delle Opere Marche Sud nasce da questa stessa visione. “Mi ha colpito un networking basato sulle relazioni, non sulla politica. Il dialogo tra le persone, la condivisione di esperienze. È lì che ho riconosciuto un terreno comune”.

Oggi AMS Web è una struttura snella, con obiettivi chiari: dal 2026 l’inserimento di nuove figure interne specializzate in intelligenza artificiale.