L’evoluzione di LU.CE Srl tra infrastrutture e innovazione

Locandina intervista Luca Ceccarelli

Luca Ceccarelli racconta la crescita dell’azienda, dalla manutenzione alla gestione integrata

Nata nel novembre 2012, LU.CE Srl, associata alla Compagnia delle Opere Marche Sud, è oggi una realtà strutturata nel panorama della gestione infrastrutturale, capace di coniugare competenze tecniche, visione organizzativa e innovazione tecnologica. A raccontarne il percorso è Luca Ceccarelli, amministratore delegato e fondatore dell’azienda.

L’azienda nasce nel contesto del grande contratto Telecom dell’epoca, il cosiddetto “contrattone”, che accorpava diverse attività manutentive – dall’edilizia all’impiantistica elettrica, fino al condizionamento e ai gruppi elettrogeni – in un’unica gestione. Ceccarelli, con un background nel fotovoltaico riceve la proposta di Sielte, per gestire la manutenzione per Marche e Umbria e avvia così l’attività insieme a due collaboratori.

L’inizio è operativo e concreto, e segna da subito l’identità dell’impresa: un approccio orientato alla soluzione dei problemi, maturato sul campo. “Siamo nati come manutentori e questa mentalità di problem solving è rimasta il nostro mantra”. Il percorso di LU.CE si sviluppa in controtendenza rispetto a molte aziende del settore: non dall’installazione alla manutenzione, ma viceversa. Partendo dalla gestione operativa, l’azienda amplia progressivamente le proprie competenze fino a includere anche l’installazione, arrivando oggi a operare su impianti di condizionamento, cabine di trasformazione, batterie, gruppi elettrogeni stazioni energia e sistemi antincendio, collaborando con grandi realtà come Fibercoap, Poste, Amplia.

Accanto a questo, LU.CE ha progressivamente esteso il proprio raggio d’azione alla gestione completa delle infrastrutture legate alle telecomunicazioni, con particolare attenzione agli aspetti di sicurezza e antincendio. L’elemento distintivo è la capacità di presidiare l’intero edificio, non in modo verticale ma trasversale, cercando di dare al cliente un unico interlocutore.

La crescita ha comportato anche un rafforzamento organizzativo: oggi l’azienda conta circa 36-37 persone assunte direttamente, che diventano oltre 50 considerando l’indotto. La sede principale è a Monsano, affiancata da una sede a Comunanza e da una base operativa a Bevagna, in Umbria.

Il passaggio dalla manutenzione alla gestione integrata ha aumentato la complessità, soprattutto dal punto di vista burocratico. I contratti con grandi gruppi garantiscono continuità nel medio periodo, ma richiedono una gestione articolata della documentazione, con standard elevati imposti da realtà come Telecom, Ferrovie e Poste.

Per rispondere a queste esigenze, LU.CE ha sviluppato internamente un sistema gestionale che integra tutte le attività aziendali: manutenzioni, rapporti di intervento, contabilità, magazzino e gestione delle ore. “Abbiamo creato un CRM interno in cui confluiscono tutte le attività: è un sistema su cui lavoriamo da sette anni”. Negli ultimi anni, l’innovazione ha rappresentato un ulteriore acceleratore di sviluppo. L’azienda partecipa a bandi e progetti di finanza agevolata, in particolare nell’ambito della ricerca energetica, e ha avviato l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei propri processi.

Tra le soluzioni integrate, un chatbot interno – MyHydra – sistema sviluppato da Next una software house marchigiana con la quale collabora abitualmente, consente di interrogare i dati aziendali in modo rapido e protetto, offrendo informazioni su attività, commesse e scadenze. Questo tipo di tecnologia risponde a una criticità tipica del settore manutentivo, dove le informazioni arrivano spesso in modo frammentato. L’AI consente di raccoglierle e organizzarle in un flusso unico, migliorando l’efficienza operativa.

Accanto all’intelligenza artificiale, LU.CE è impegnata anche nello sviluppo di soluzioni basate su blockchain. “Con l’Università di Camerino abbiamo realizzato ‘Blockbox’, un sistema che certifica in modo immodificabile gli adempimenti normativi degli edifici”. Si tratta, ad esempio, di manutenzioni antincendio o verifiche sugli ascensori, con un valore aggiunto anche sul piano della responsabilità legale.

L’azienda è inoltre coinvolta in progetti innovativi in ambito ambientale e infrastrutturale: sistemi di monitoraggio con droni per il rischio esondazioni, piattaforme di decollo e atterraggio in collaborazione con l’aeroporto di Ancona, e attività di ricerca sviluppate anche grazie al ruolo all’interno di Meccano, laboratorio partecipato dalla Regione Marche.

Sul fronte occupazionale, le opportunità sono presenti ma richiedono disponibilità a condizioni operative impegnative. Alcuni interventi, ad esempio sulle tratte autostradali tra Marche e Abruzzo, si svolgono di notte e a carreggiate chiuse, rendendo più complessa la ricerca di personale.

Infine, il rapporto con la Compagnia delle Opere Marche Sud, a cui LU.CE ha aderito di recente: “L’incontro è avvenuto tramite Mauro Tarantino ed Emanuele Frontoni – ricorda Luca – e mi ha colpito per l’approccio concreto e orientato all’operatività, con l’obiettivo di creare sinergie tra imprese del territorio perché questa tendenza alla ricerca delle soluzioni ci rappresenta. Siamo partiti facendo manutenzione. Oggi gestiamo sistemi complessi, ma con la stessa mentalità: risolvere problemi, ogni giorno”.