La medicina del futuro passa oggi dalla capacità di leggere il DNA e trasformare le informazioni genetiche in cure sempre più mirate, efficaci e personalizzate. È questa la frontiera della ricerca scientifica sulla cui sottile linea opera Diatech Pharmacogenetics, azienda di Jesi associata a Compagnia delle Opere Marche Sud, leader in Italia e tra i principali player europei nei test farmacogenetici e nella diagnostica oncologica avanzata. Con prodotti distribuiti in cinquanta Paesi e continui investimenti in innovazione, internazionalizzazione e giovani talenti, Diatech rappresenta una delle eccellenze italiane più avanzate nel campo della medicina di precisione.
Dietro i risultati raggiunti da Diatech c’è una storia che attraversa quasi trent’anni di ricerca, intuizioni scientifiche e capacità imprenditoriale. A raccontarla è Fabio Biondi, presidente di Diatech Pharmacogenetics e amministratore delegato di Diatech Lab Line, che ripercorre le origini di un progetto nato nel 1996 e basato su una scoperta destinata a cambiare la medicina moderna. Due anni prima, nel 1994, lo scienziato americano Kary Mullis aveva individuato la possibilità di amplificare in vitro frammenti di DNA, aprendo scenari completamente nuovi nella diagnostica molecolare. Fu allora che Diatech scelse di scommettere su un’idea che all’epoca appariva quasi visionaria: realizzare test capaci di stabilire la compatibilità tra un farmaco e il patrimonio genetico della singola persona.
Quella scommessa oggi è diventata una realtà industriale e scientifica di rilievo internazionale. I prodotti Diatech Pharmacogenetics vengono commercializzati in cinquanta Paesi e l’azienda ha conquistato una quota di mercato pari al 75% in Italia, affermandosi tra i principali player europei del settore. Un percorso costruito passo dopo passo, attraverso investimenti continui e una forte spinta verso l’internazionalizzazione. Nel 2017 è iniziato il processo di espansione internazionale “indipendente” dell’azienda e il sistema EasyPGX®, grazie alle sue elevate performance e alla semplicità di utilizzo, ha trovato spazio in Europa, nel sud est asiatico e nel nord Africa. Nel 2022 Diatech ha aperto anche una sede commerciale a Monaco di Baviera, in Germania, consolidando ulteriormente la propria presenza all’estero.
La crescita internazionale si è accompagnata a un costante potenziamento del team dedicato ai mercati esteri. Una scelta strategica che riflette la natura stessa dell’azienda: una realtà altamente specializzata che opera in un settore dove innovazione, rapidità e aggiornamento scientifico rappresentano elementi essenziali. Diatech Pharmacogenetics sviluppa e distribuisce prodotti destinati ai laboratori di biologia molecolare, soluzioni che permettono di eseguire analisi complesse applicate soprattutto all’oncologia solida e liquida e alla farmacogenetica.
Il cuore dell’attività aziendale è rappresentato dai kit farmacogenetici, che consentono di effettuare test su sangue e tessuti per ottenere informazioni accurate e dettagliate delle caratteristiche molecolari dei tumori solidi ed ematologici. Informazioni che possono risultare decisive nella scelta di terapie costruite su misura per la persona assistita. È qui che la ricerca scientifica smette di essere soltanto laboratorio e diventa qualcosa di profondamente umano: la possibilità concreta di individuare il trattamento più efficace in base al profilo genetico, aumentando le probabilità di successo della terapia riducendo i tempi d’attesa.
Tra le soluzioni offerte dall’azienda c’è anche la biopsia liquida, una tecnologia che permette, attraverso un semplice prelievo di sangue, di analizzare il DNA tumorale circolante e monitorare l’evoluzione della malattia. Una rivoluzione silenziosa ma decisiva, perché consente in molti casi di sostituire procedure invasive con un esame meno traumatico per la persona assistita, mantenendo al tempo stesso elevatissimi livelli di precisione diagnostica.
Alla base delle soluzioni Diatech c’è la tecnologia Next Generation Sequencing (NGS), che ha modificato radicalmente il modo di affrontare la diagnosi e la cura del tumore. Grazie alla profilazione molecolare estesa, oggi l’oncologia non si limita più a classificare le neoplasie in base alla loro sede o al tipo istologico, ma individua le alterazioni genetiche che guidano la crescita del tumore, aprendo la strada a farmaci mirati e terapie personalizzate. In questo scenario Diatech ha avuto un ruolo da protagonista, contribuendo al passaggio verso una medicina sempre più precisa, individuale e costruita sulle caratteristiche biologiche della persona.
L’innovazione, però, non nasce mai per caso. Nei laboratori di Jesi lavorano costantemente un team tra ricercatori, ricercatrici, bioinformatici e bioinformatiche impegnate nello sviluppo di nuovi prodotti e nell’aggiornamento continuo dei kit già disponibili. Ogni nuova mutazione genetica inserita nelle soluzioni Diatech segue gli standard richiesti dal Ministero della Salute, da associazioni scientifiche come SIAPEC, AIOM ed ESMO e dagli enti regolatori del farmaco come AIFA ed EMA. Parallelamente sono in corso nuovi progetti dedicati al monitoraggio dei tumori e allo sviluppo di sistemi informatici in grado di simulare gli effetti delle terapie oncologiche.
Tra i progetti più significativi emerge anche la futura “Young Talent Academy”, pensata per coinvolgere chi frequenta un dottorato e formare nuove competenze nel settore della biologia molecolare. A questo si aggiunge l’ampliamento degli spazi aziendali: oltre 4000 mq adiacenti alla sede principale di Jesi che porteranno l’azienda a raggiungere complessivamente 10.000 mq dedicati a laboratori e formazione. Una crescita accompagnata da collaborazioni con importanti università e centri di ricerca italiani e internazionali.
Oggi Diatech può contare sul lavoro di oltre 100 persone, una squadra giovane e altamente qualificata. Accanto alla dimensione scientifica e industriale, Diatech continua a mantenere un forte legame con il territorio e con il mondo delle imprese. L’azienda è associata a Compagnia delle Opere Marche Sud, realtà con cui condivide una visione fondata sulla collaborazione, sul dialogo tra competenze e sulla costruzione di relazioni capaci di generare sviluppo. Nella sede di Jesi l’azienda ha recentemente ospitato anche un incontro dedicato alle opportunità di collaborazione tra Italia e Cuba, confermando la propria vocazione internazionale. “Con la Compagnia delle Opere Marche Sud – spiega Fabio Biondi – crediamo nel valore delle relazioni umane e professionali come motore della crescita. Fare impresa oggi significa certamente investire in tecnologia e ricerca, ma anche condividere esperienze, creare connessioni e contribuire allo sviluppo del territorio. In Compagnia delle Opere Marche Sud abbiamo trovato un ambiente dinamico, aperto al confronto e capace di mettere in relazione persone e aziende che guardano al futuro con lo stesso spirito di innovazione e responsabilità”.