Mauro Colocci ci racconta il presente e il futuro delle farmacie italiane.
Promofarm Italia, azienda associata alla Compagnia delle Opere Marche Sud, è una delle realtà leader a livello nazionale nel marketing per il canale farmacia. Il suo amministratore delegato, Mauro Colocci, descrive l’evoluzione e l’identità di un’impresa che nel 2025 taglia il traguardo dei venticinque anni di attività.
Il cuore del business: il trade marketing
“Ci occupiamo di tutto ciò che rientra nel cosiddetto trade marketing”, spiega l’AD. “In altre parole, gestiamo tutte le attività di supporto alla vendita del punto vendita. Attualmente siamo l’unica realtà italiana interamente specializzata in questo canale, sebbene di recente abbiamo aperto il nostro portfolio anche a un importante cliente extra-settore”.
Il modello operativo è consolidato: le case farmaceutiche, clienti diretti dell’azienda, commissionano lo studio e l’esecuzione delle campagne promozionali su larga scala. Partendo dalla consulenza alle aziende, dove suggeriamo le leve di vendita più efficaci per la campagna di quel prodotto, gestiamo e coordiniamo l’esecuzione dell’intera filiera: dallo studio e produzione del materiale promozionale all’allestimento, fino alla gestione delle attività social della farmacia. Il tutto anche grazie a una rete capillare di persone qualificate sul territorio – tra merchandiser, formatori, formatrici e promoter – che coprono l’intero Paese.
Visibilità e promozione: i due pilastri storici
Le attività principali si dividono in due macro-aree: visibilità e promozione.
Visibilità, dunque espositori, vetrine e materiali brandizzati. Un espositore da terra o da banco non finisce lì per caso: è il risultato di un progetto di marketing studiato dall’azienda farmaceutica e concretizzato da figure esperte come noi. Promozione: la seconda anima storica dell’azienda riguarda le giornate promozionali. Ci si rivolge alla clientela della farmacia con professionalità e strumenti adatti al contesto sanitario. Possiamo offrire la prova di un cosmetico o proporre esami di prima diagnosi – come l’analisi della pelle o della circolazione – operando sempre nel rigoroso rispetto delle normative.
Un ulteriore pilastro fondamentale di Promofarm Italia è la formazione: le figure specializzate e le persone laureate in discipline scientifiche, formano i farmacisti e le farmaciste sui prodotti da banco (OTC), che non richiedono ricetta medica. Per i farmaci prescrivibili, invece, la figura di riferimento resta l’informatore o l’informatrice scientifica che dialoga direttamente con il medico o la medica di base.
Dal 2009, con l’ingresso di nuovi soci, l’azienda ha accelerato sull’innovazione. Sono stati fatti investimenti significativamente in piattaforme digitali, alcune delle quali integrate con intelligenza artificiale. Questi strumenti servono a monitorare le performance delle attività e a erogare servizi avanzati in farmacia, un ambito su cui stiamo già puntando con decisione.
Un asse strategico tra San Benedetto e Milano
L’azienda opera su due sedi: San Benedetto del Tronto, che ospita la direzione generale, la gestione delle attività e l’ufficio grafico, e Milano, hub strategico per il team commerciale. “I nostri contatti principali hanno sede a Milano, quindi la presenza in città è fondamentale. Tuttavia, il cuore operativo e produttivo rimane saldamente a San Benedetto”, precisa Colocci.
Sul fronte creativo, Promofarm Italia conta su un team interno di art director e copywriter. Gestiamo anche contenuti testuali per le campagne social; molte farmacie ci affidano infatti la cura dei propri profili.
Il futuro: la Farmacia dei Servizi
Guardando al domani, Mauro Colocci ha una visione nitida: “La farmacia si sta trasformando in un presidio sanitario territoriale. Il progetto della Farmacia dei Servizi, accelerato durante la pandemia, punta a decongestionare ospedali e pronto soccorso offrendo prime diagnosi e telemedicina. È un cambiamento culturale e strutturale irreversibile”.
A un quarto di secolo dalla fondazione, Promofarm Italia continua a guardare al futuro con l’ambizione di sempre: guidare un’evoluzione che vede la farmacia non più solo come luogo di dispensazione del farmaco, ma come centro nevralgico di prossimità, cura e innovazione.