Gennaro Picarelli racconta lo sviluppo di uno studio che ha fatto dell’assistenza alle società il suo pilastro.
«Quest’anno lo studio compie trent’anni di storia, ed è un traguardo che mi piace ricordare», afferma l’avvocato Gennaro Picarelli, fondatore dello Studio Picarelli&Partners di Ancona, associato alla Compagnia delle Opere Marche Sud: una realtà che fin dall’inizio ha scelto una direzione precisa.
«Amo definire lo studio una boutique legale, orientata da sempre nell’assistenza alle imprese, in particolare nel diritto societario». Una definizione che non esaurisce però l’ampiezza dell’attività, perché accanto alle attività endosocietarie – assistenza agli amministratori, alle amministratrici, redazione di statuti, delibere di assemblee e Cda, gestione dei rapporti tra soci/e, attività contenziosa e non – lo studio ha sviluppato nel tempo competenze articolate e integrate. «Ho sempre seguito attività di carattere aziendale», spiega Picarelli, sottolineando un percorso professionale interamente dedicato al mondo dell’impresa, dalla costituzione, alle negoziazioni contrattuali, e alle operazioni più complesse. Centrale è anche la dimensione industriale, con la tutela di marchi, design e brevetti e una lunga esperienza accademica in tutela della proprietà intellettuale presso Unicam, oltre all’assistenza in Italia e all’estero per depositi e controversie.
Un capitolo importante riguarda il diritto concorsuale e il restructuring: «lo Studio da lunghi anni è advisor di concordati e accordi di ristrutturazione», ricorda, evidenziando tra le operazioni pionieristiche un accordo di ristrutturazione con prevalenza di debito bancario nella provincia di Ascoli. Accanto a questo, lo studio opera nel capital market e nelle operazioni di M&A, assistendo sia chi vende e chi acquista, nei rapporti con fondi di private equity e operatori industriali, seguendo processi di acquisizione, anche di minoranza, e percorsi di quotazione in Borsa; Picarelli è anche componente del Cda di una società quotata.
«La nostra attività è orientata allo sviluppo delle aziende anche attraverso l’equity», precisa, chiarendo come l’ingresso di investitori istituzionali o industriali sia visto come leva di crescita per le imprese del territorio, in Italia e sui mercati esteri. L’internazionalizzazione è infatti un altro asse strategico: assistenza contrattuale, negoziazione, contenziosi arbitrali anche in sede internazionale affiancano la gestione delle controversie ordinarie, mentre sul fronte amministrativo lo studio segue imprese nella gestione e nei contenziosi relativi agli appalti pubblici.
Da circa dieci anni, lo Studio è composto da quattro figure professionali, che, con la progressione delle esperienze e delle competenze specifiche, hanno consentito l’ampliamento con gli anni della quantità e qualità del lavoro.
Gli Avvocati e le Avvocate dello Studio operano su diverse aree: societario, M&A e capital market; sezione industriale e restructuring; contenzioso civile e amministrativo; concorsuale e procedimenti speciali, oltre alle attività arbitrali: «abbiamo suddiviso lo studio in base alle competenze e all’esperienza di ciascuno», spiega il fondatore, che coordina le attività e mantiene un focus diretto sulle operazioni straordinarie.
Ovviamente nelle operazioni straordinarie, di M&A e di Borsa, che necessitano di varie competenze, partecipano due o, a seconda dei casi, tre figure professionali. Lo Studio avverte però la necessità di arricchirsi di una nuova figura che possa integrarsi nell’area M&A: «perché questo settore, insieme al capital market, sta diventando sempre più importante per noi».
Ripercorrendo l’evoluzione, Picarelli ricorda gli inizi tra il 1996 e il 1997, con la consulenza interna a imprese già strutturate tra le province di Ancona e Pesaro, esperienza che ha consentito di maturare una profonda conoscenza delle dinamiche aziendali; nel 2007 arriva la prima operazione di M&A in provincia di Ancona, poi l’avvio delle attività concorsuali con i nuovi strumenti di ristrutturazione, segnando una progressiva specializzazione che oggi si traduce in un’offerta integrata per le imprese marchigiane. «Riteniamo di avere un catalogo servizi appropriato per uno studio nelle Marche che voglia offrire un bagaglio completo nell’ambito aziendale», osserva, guardando ai prossimi cinque anni con l’obiettivo di rafforzare l’area internazionale, le operazioni straordinarie e di M&A, e le operazioni di Borsa, settori nei quali intravede maggiore dinamismo e possibilità di accompagnare le imprese in percorsi di crescita strutturata.
Sul fronte dell’innovazione tecnologica, lo studio non utilizza ancora strumenti avanzati di intelligenza artificiale per la redazione degli atti: «Procediamo con il sistema tradizionale», chiarisce, pur non escludendo in futuro un supporto operativo che possa affiancare, senza sostituire, le competenze professionali.
L’adesione alla Compagnia delle Opere Marche Sud nasce dall’esperienza diretta di eventi e incontri: «Ho trovato un ambiente non formale ma familiare, nel quale confrontarsi sia in momenti istituzionali sia conviviali», racconta, indicando nella qualità delle relazioni e nel dialogo con le persone la ragione di una scelta che rafforza l’impegno dello studio nel tessuto economico regionale.