La startup G&G Next Gen nasce per semplificare la vita delle piccole imprese, con uno sguardo attento alla pubblica amministrazione e al fattore umano.
Il progetto di G&G Next Gen, associata alla Compagnia delle Opere Marche Sud, prende forma dall’intuizione di Enrico Giardini, sviluppatore e imprenditore che si è trovato ogni giorno ad affrontare le difficoltà tipiche delle piccole e medie imprese: personale ridotto, necessità di restare competitivi in un mercato complesso e tecnologie in continua evoluzione.
Dopo aver osservato l’offerta esistente, Giardini ha compreso che mancava uno strumento realmente pensato per le PMI, poiché le piattaforme di intelligenza artificiale disponibili erano destinate soprattutto alle grandi aziende, con costi e complessità difficilmente sostenibili.
Da questa esigenza è nata MAITIME, una piattaforma capace di connettersi ai gestionali già in uso nelle aziende senza stravolgerli, ma potenziandone le funzioni. Una sorta di “turbo” che valorizza i dati già presenti, permettendo di trasformarli in decisioni rapide e consapevoli. La gestione del magazzino, il monitoraggio delle vendite, la profilazione utente aggiornata diventano così strumenti immediatamente disponibili per le imprese, che possono orientare le proprie scelte con maggiore sicurezza.
Enrico Giardini precisa che “MAITIME si configura come un servizio innovativo di assistenza personale con cui dialogare, che ha la possibilità in tempi minimi di fornire un quadro completo, un’analisi dei dati dell’azienda e suggerimenti sulle strategie da adottare. È come dialogare con un team di persone esperte di analisi, marketing e comunicazione e di traduzione in tutte le lingue del mondo. È in grado di preparare lettere e documenti, suggerire attività, inviare sms, email e fare telefonate. È un servizio multifunzione che ti fa risparmiare tempo”.
L’applicazione della piattaforma non si ferma al settore privato. MAITIME è stata sperimentata anche in ambito pubblico per raccogliere e analizzare le opinioni delle persone e stabilire le priorità di intervento. All’interno delle amministrazioni locali, invece, l’IA consente di ridurre drasticamente le lungaggini burocratiche, mettendo a disposizione dati in tempo reale e favorendo processi più rapidi, trasparenti ed efficienti.
La co-fondatrice Maika Gabellieri sottolinea un aspetto cruciale: MAITIME non vuole sostituire le persone ma aiutarle. «L’intelligenza artificiale libera tempo dalle mansioni più ripetitive e burocratiche – spiega – restituendolo alle relazioni, alla comunicazione, al contatto diretto con le persone. È un progresso che, se guidato con etica, ci permette di essere ancora più umani».
Gabellieri, con una formazione umanistica e un’esperienza nella selezione del personale come grafologa, ammette di aver guardato con diffidenza all’IA. «Mi ha convinto quando ne ho visto le potenzialità: alleggerire i carichi burocratici e restituire valore alle relazioni. È ciò di cui la nostra società ha più bisogno».
Oggi l’azienda è composta da un piccolo team di quattro persone, con Enrico Giardini nel ruolo di sviluppatore principale. Il prossimo passo sarà l’ampliamento della squadra, con l’ingresso di almeno sei nuove persone, in particolare figure esperte di intelligenza artificiale, profili rari e molto richiesti sul mercato. Parallelamente, la piattaforma continua a perfezionarsi, perché l’IA non è mai un discorso chiuso: richiede ricerca e aggiornamento continui.
Il legame con la Compagnia delle Opere Marche Sud rappresenta per G&G Next Gen un valore aggiunto. «Credo che la Compagnia delle Opere Marche Sud – afferma Gabellieri – possa arricchirci e orientarci nelle scelte aziendali».
Il futuro di G&G Next Gen guarda quindi da un lato al consolidamento di MAITIME nelle imprese e nella pubblica amministrazione, dall’altro allo sviluppo di nuove applicazioni che mantengano sempre lo stesso obiettivo, quello di liberare tempo e risorse per ciò che conta davvero: le persone.