Dynacode: App che disegnano il Futuro

Locandina intervista a Paolo Romanelli

Paolo Romanelli descrive la parabola ascendente di una startup dinamica, con molti progetti che influenzeranno il modo di lavorare e vivere di tutti noi.

In un mondo in continua evoluzione, dove tecnologia e creatività si fondono per rispondere a sfide sempre più complesse, Dynacode è protagonista nella realizzazione di App e progetti digitali. Fondata nel 2020 da Paolo Romanelli insieme a Daniele De Berardinis, Marco Lorenzi e Cristiano Scarselli, questa startup marchigiana, associata alla Compagnia delle Opere Marche Sud, ha saputo crescere rapidamente e conquistarsi un posto “in prima fila” nel panorama tecnologico nazionale.

Specializzata nello sviluppo di soluzioni software avanzate, Dynacode si è affermata nei campi delle applicazioni mobili, dei software gestionali, dei sistemi industriali e delle tecnologie immersive come la realtà aumentata e mista.

Dal digitale al reale

L’idea che ha portato alla creazione di Dynacode è nata durante la pandemia, quando la necessità di strumenti digitali per il fitness e la riabilitazione è diventata evidente. Il primo progetto dell’azienda ha riguardato lo sviluppo di un software in grado di monitorare con precisione millimetrica i movimenti degli utenti, offrendo feedback in tempo reale per garantire esercizi corretti anche a distanza.

Successivamente, l’azienda ha ampliato il suo raggio d’azione, esplorando le potenzialità della realtà mista. Questa tecnologia consente di sovrapporre elementi digitali all’ambiente reale, offrendo nuove modalità di interazione in vari settori.

«Abbiamo sviluppato progetti di piattaforme per esperienze didattiche immersive», spiega Romanelli, «in cui il tutor virtuale interagisce in tempo reale con l’utente, correggendo i movimenti tramite sensori. Poi abbiamo esteso queste applicazioni alla sicurezza sul lavoro e alla formazione sanitaria. Per esempio, l’utente indossa un visore e può vivere scenari in cui commette errori e viene “investito” da un carrello elevatore, oppure impara a riconoscere i rischi in un magazzino».

Un altro progetto «riguarda il settore sanitario e quello veterinario: abbiamo creato un ambiente simulato per la formazione degli operatori sanitari, in cui possono imparare a gestire procedure delicate come le medicazioni, senza rischi per il paziente; per i veterinari, stiamo lavorando a un sistema che permetterà loro di avere all’interno di un visore tutte le informazioni e le analisi necessarie mentre stanno operando un animale, senza distogliere lo sguardo dalla sala operatoria. Ovviamente, in entrambi i casi, gli sviluppi futuri sono infiniti».

Nel dicembre 2024, Dynacode ha segnato un importante traguardo con l’acquisizione del 52% delle sue quote da parte di Up Day, azienda leader nei servizi di welfare aziendale. Questa partnership mira a integrare le competenze tecnologiche di Dynacode nei servizi offerti da Up Day, promuovendo soluzioni digitali innovative orientate alla sostenibilità e all’efficienza. «L’analisi condotta da un’azienda di consulenza ci ha mostrato come fossimo appetibili per investimenti», spiega Romanelli. «Abbiamo negoziato a lungo e, a novembre dello scorso anno, abbiamo chiuso l’accordo per la cessione della maggioranza delle quote».

Il successo di Dynacode è frutto del lavoro di un team formato da professionisti con competenze diversificate. L’azienda, fondata da Paolo Romanelli, Marco Lorenzi, Cristiano Scarselli e Daniele De Berardinis, conta oggi su figure chiave come Cristiano (Team Manager), Marco e Giulia Censori (Project Manager) e altri sviluppatori interni che contribuiscono quotidianamente alla realizzazione di progetti all’avanguardia. Il team si avvale inoltre della collaborazione di consulenti esterni specializzati, tra cui Erika Calvaresi (Financial Advisor), che fornisce supporto strategico attraverso partnership consolidate.

«Preferiamo lavorare in presenza, creando un ambiente di collaborazione diretta», sottolinea Romanelli. Anche se lo smart working è possibile, crediamo che la creazione di team affiatati e la condivisione delle idee sia fondamentale per il successo di ogni progetto. I nostri collaboratori sono tutti esperti locali, prova ne sia che quattro di loro provengono dall’ITS, di cui Cdo Marche Sud è partner».

Il core business di Dynacode «non è vendere prodotti preconfezionati, ma progettare soluzioni su misura per le esigenze delle aziende», conclude Romanelli. «Il futuro passa per l’intelligenza artificiale e per tecnologie immersive sempre più integrate nella nostra vita quotidiana: noi cittadini, probabilmente, saremo dotati di occhiali intelligenti, in ambito ludico i visori saranno sempre più performanti mentre in ambito professionale si svilupperà hardware fornito di software capace di veicolare informazioni in tempo reale».

Dynacode rappresenta un esempio virtuoso di come una realtà locale possa emergere nel settore tecnologico grazie a innovazione, competenza e visione strategica.